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Cosa non sopportate dei bloggers?

ratto-puffo

 

Ormai lo sappiamo come funziona sul web, nasce una cosa fica poi diventa famosa (e quindi utilizzata da tutti) e subito diventa un merdaio. Anche la blogosfera non è esente da questa legge e visto che ormai è diventato cool avere un blog tanto che ormai sono spuntati come funghi.

Quando andiamo a raccogliere funghi alcuni sono buoni, anzi ottimi, mentre altri sono pessimi (o peggio ancora velenosi). Stessa storia è per i blog che sono nati in questi ultimi anni, alcuni sono veramente interessanti sia per i contenuti trattati e sia per come vengono presentati, altri sono pessimi con contenuti scarsi (per lo più copiati) con titoli al limite del click baiting ma questi sono anche quelli che hanno vita breve.

 

Clickbait is a pejorative term describing web content that is aimed at generating online advertising revenue, especially at the expense of quality or accuracy, relying on sensationalist headlines or eye-catching thumbnail pictures to attract click-throughs and to encourage forwarding of the material over online social networks. Clickbait headlines typically aim to exploit the “curiosity gap”, providing just enough information to make the reader curious, but not enough to satisfy their curiosity without clicking through to the linked content”

 

La piaga peggiore  della blogosfera sono i “blog velenosi“, quei blog che rovinano la reputazione di quei blogger che (citando Francesco Ambrosino) sputano sangue ad ogni post.

 

 

IL SONDAGGIO

Ho lanciato un sondaggio su Twitter per capire meglio quali sono i comportamenti che danno più fastidio dei blogger. Attualmente mentre scrivo il sondaggio non è ancora chiuso e quindi quelli che vedete in foto sono solamente i risultati parziali.

 

blogger

 

 

**UPDATE

Si è da poco concluso il sondaggio che avevo lanciato su Twitter e questo invece è stato il risultato finale:

 

 

Come potete vedere non c’è un atteggiamento che prevale ma sono tutti più o meno li vicini, vorrà dire che tutti e quattro gli atteggiamenti sono molto irritanti? Potrebbe, anzi ne sono sicuro perché sono gli stessi che infastidiscono anche me, inoltre ho ricevuto un commento sotto il tweet pare confermare questa mia tesi.

 

 

CONCLUSIONI

Ognuno è libero di gestire il proprio blog come meglio crede tanto alla fine non servono “trucchetti” o “Formule Magiche”, alla fine è sempre il lettore che decreta il successo o il fallimento di un progetto.

Inoltre girando sul web dal 1999 e bazzicando la blogosfera dal 2009 una mia idea su cosa è valida e su cosa è fuffa me la sono fatta, voi invece cosa ne pensate? Cosa non sopportate dei blogger? Lasciate il vostro parere nei commenti sotto questo post.

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I blogger si stanno sul cazzo tra di loro

blogger e rapper

I blogger si stanno sul cazzo tra di loro – Bennaker.com

 

Oggi voglio partire da questa affermazione per portare avanti un concetto che volevo sviluppare già da tempo, ma per colpa della Cookie Law non ho avuto modo, a proposito di Cookie Law. Sembra, e ripeto sembra, che chi usa la piattaforma WordPress.com gli basti mettere in evidenza un widget testuale dove dichiara la presenza di cookie o così almeno ha detto il fondatore di WordPress. Ancora non è niente di definitivo, per adesso siamo qui.

Ok ora torniamo al post dicevamo ? Si ecco, i blogger si stanno sul cazzo come i rapper. Non lo so se sei pratico del mondo Rap, ecco esiste una pratica molto diffusa che si chiama dissing.

 

Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (non rispettare). L’utilizzo di questa espressione si è diffusa internazionalmente, anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale. – Wikipedia”

 

BLOGGER I NUOVI RAPPER

Questo fenomeno   succede anche nella blogosfera, magari in maniera meno palese come lo descrive Bennaker: “Si copiano, si invidiano, si infamano, si fanno i dispetti, si scambiano frecciatine attraverso i commenti sui blog o sui profili dei social network“.

A voi è capitato? Allora vi potete ritenere fortunati, infatti chi viene dissato è quello che in quel momento storico è il più cool. Perché lo fanno ? Semplice per avere visibilità.

 

URLA CHE IL RE E’ NUDO PER OTTENERE VISIBILITA’

Attaccare il più fico della classe ti porta automaticamente al centro dell’attenzione e se riuscirai a resistere all’attacco dei fan, allora potrai cavalcare l’onda del successo per molto tempo. Già i fan, perché se io attacco un big, almeno inizialmente, non sarà il diretto interessato a rispondere ma i suoi seguaci.

Quindi è un buon metodo fare l’attaccabrighe via web? Allora è proprio vero che i blogger non si sopportano? Alla prima domanda ti rispondo di no, rompere le palle in giro non ti farà aumentare il Klout. Mentre alla seconda domanda ti rispondi NI.

Sicuramente quando siamo agli inizi siamo tutti amici, cerchiamo collaborazioni e condividiamo i post dei blogger sperando che gli altri facciano lo stesso. Quando si sale di livello la questione cambia, diventa una competizione una sorta di vita mea mors tua.

 

CONCLUSIONI

Insomma questi blogger si odiano? I Blogger sono sempre delle persone e come tali hanno antipatie, tendono a parlare male, sono ruffiani …ma possono essere anche sinceri, collaborativi e interessanti…insomma siamo UMANI. Tu invece cosa ne pensi? Lascia, se vuoi, il tuo parere nei commenti sotto questo post, non fare l’antipatico ;D .

Se hai trovato interessante il blog lo puoi votare nella CATEGORIA 27 per il Macchianera Italian Awards cliccando qui.

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#Blogger: Help me….alcune domande

 

Ieri mattina mi è arrivata una email per la rubrica “Chiedilo a Mr Tozzo” da parte di Lisa, che mi fa alcune domande su Blogger (la piattaforma blog di Google). Visto che sono diverse domande proverò a rispondere punto per punto.

 

Quando scrivo un nuovo post, nel menù a destra c’è l’opzione “labels” (forse in italiano “etichette”?); a cosa servono?


Allora le Labels, Tags o in italiano le “etichette” sono quelle “parole chiave”che aiutano i motori di ricerca a trovare i tuoi articoli, quindi sono importanti da utilizzare. Quello che non devi fare è di abusarne (max. 5 labels come consiglio) e mettere labels troppo generici. Molti consigliano di non metterne proprio, però io non concordo.

Ad esempio se sto scrivendo un post sul Cinema italiano alcuni esempi di tag potrebbero essere: Fellini, De Sica etc.

Quando apro il mio blog, www.deagostibus.it, si vede il post seguito da “10 commenti” ma per leggere i commenti devo cliccarci sopra e ricaricare la pagina. C’è un modo perché si vedano i commenti sempre e comunque?

Andando nella sezione Impostazioni => Post e Commenti puoi modificare le impostazioni relative ai commenti, in particolare nella sezione Posizione Commento trovi i seguenti campi:

 

  • Incorporato
  • Pagina Intera
  • Finestra Popup
  • Nascondi


Prova a cambiare le impostazioni per trovare quella migliore che risolve il tuo problema.

 

Alcuni blog hanno nella pagina “home” l’inizio di tre o quattro post mentre io vedo un solo post, nella sua interezza. Come si cambia questa impostazione?

Sempre nella sezione Impostazioni => Post e Commenti trovi la voce Mostra più post possibili, qui puoi decidere quanti post mostrare.

 

Vorrei aggiungere il Google Followers Gadget ma quando clicco su “Add google followers gadget” dice sempre che c’è un errore.

L’errore che viene mostrato nello screenshot, che si trova nel forum indicato da te, sembra un problema temporaneo di blogger. Riprova e fammi sapere.

 

Cosa sono i plug-in e gli adds-on e come faccio ad aggiungerli? Il fatto che il dominio sia godaddy e il blog di blogger cambia qualcosa a livello di plug-in e impostazioni?

Se vuoi una spiegazione precisa di cosa è un Plugin leggi qui (su blogger non mi risulta che si possono utilizzare), invece adds-on è semplicemente un sinonimo di plugin.

 

WordPress ha un’opzione per cui pagando 13 dollari all’anno posso far comparire il mio dominio come se fosse un blog di wordpress. Se lo facessi mi creerebbe problemi con godaddy o blogger? Credi che sia un buon investimento per aumentare la visibilità del blog?

Non credo che ci siano problemi in merito, sicuramente un dominio di primo livello (www.miosito.it) è meglio, se vuoi fare le cose in maniera professionale, di un dominio di secondo livello (miosito.blogspot.it). A livello di visibilità non credo che sia un fattore determinante.

 

Infine… il mio profilo Twitter “linka” al mio blog inglese ma vorrei aggiungere anche il link al deagostibus senza creare un nuovo account twitter, si può? Come?

Cosa intendi per linka al mio blog? Rispondi nei commenti, se mi dai ulteriori chiarimenti potrò risponderti.

 

CONCLUSIONI

I complimenti fanno sempre piacere quindi riporto quelli lasciati da Lisa:

 

Ti ringrazio tantissimo per la tua pazienza e disponibilità, spero si capiscano le domande. Complimenti per il tuo fantastico blog, ti seguo religiosamente! 🙂

 

Grazie a te per leggere il mio blog, senza di voi lettori Toxnetlab’s Blog non avrebbe senso di esistere.

Se hai problemi informatici, hai una domanda sul web o sui Social? Allora manda una e-mail a info@toxnetlab.com oppure manda un tweet a @Mr_Tozzo con l’hashtag #chiediaMrTozzo.

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WordPress vs Blogger, qual è il migliore?

 

Quando uno decide di aprire un blog (non a livello professionale) la prima domanda che si pone è sempre la stessa? Quale piattaforma uso? Meglio WordPress.com o Blogger? Una vera e propra risposta non esiste a questa domanda  perché la risposta dipende anche dalle esigenze, comunque proviamo a vedere quali sono i Pro e i Contro delle due piattaforme.

WORDPRESS

PRO

WordPress è una delle piattaforme più utilizzate per i blog, esistono due versioni WordPress.com e WordPress.org noi andiamo a parlare della prima.

I punti a favore di questa piattaforma sono tanti, ma proviamo ad elencarne alcuni:

  1. NUMEROSI TEMI A DISPOSIZIONE
  2. NUMEROSI WIDGET A DISPOSIZIONE
  3. PERSONALIZZAZIONE
  4. COMMUNITY ITALIANA PER SUPPORTO (vedi: WordPress Forum Italiano)
  5. WORDPRESS READER (questo comporta una diffusione più veloce dei nostri articoli)
  6. PANNELLO DI CONTROLLO CON MOLTE FUNZIONI
  7. TOOL DI SCRITTURA CON MOLTE FUNZIONI (completo quanto quella della versione professionale wordpress.org)
  8. FREE (ma è possibile avere anche un dominio personalizzato a prezzi abbordabili)
  9. WORD ADS (alternativa a Google Adsense, anche se non è facile ottenerlo)
  10. OTTIMA GESTIONE DEI MEDIA E DEI COMMENTI

 

Se WordPress è la piattaforma preferita dai blogger un motivo ci sarà.

CONTRO

Naturalmente la perfezione non esiste e qualche pecca è presente anche in WordPress.

  1. NON PERMETTE DI INSERIRE CODICE ESTERNO
  2. NON PERMETTE GOOGLE ADSENSE
  3. NON PERMETTE INSERIMENTO AFFILIAZIONI
  4. WORD ADS NON E’ FACILE DA OTTENERE
  5. NON E’ POSSIBILE UTILIZZARE PLUG-IN (invece su WordPress.org l’utilizzo dei plug-in è permesso)
  6. NO INTEGRAZIONE CON GOOGLE ANALYTICS

 

Uso questa piattaforma da 5 anni e attualmente mi vengono in mente solamente questi difetti. Tu ne hai in mente altri? Lascia il tuo parere nei commenti potrà essere utile anche ad altri.

BLOGGER

PRO

Blogger è la piattaforma di Google per aprire un blog, meno diffusa di WordPress ma molto apprezzata da chi la utlizza. Andiamo a vedere i punti a favore di questa piattaforma:

  1. POSSIBILITA’ DI INSERIRE CODICE ESTERNO
  2. INTEGRAZIONE CON GOOGLE ANALYTICS
  3. POSSIBILITA’ DI INSERIRE GOOGLE ADSENSE
  4. POSSIBILITA’ DI INSERIRE AFFILIAZIONI
  5. GEOLOCALIZZAZIONE DEI POST
  6. INTEGRAZIONE CON GOOGLE PLUS
  7. WIDGET
  8. OTTIMA PERSONALIZZAZIONE DEI TEMI
  9. FREE (ma è possibile avere anche un dominio personalizzato a prezzi abbordabili)
  10. PANNELLO DI CONTROLLO COMPLETO E FACILE DA UTILIZZARE

 

Blogger è di Google, ma questo non vuole dire che i post scritti utilizzando questa piattaforma vengano indicizzati meglio….almeno così dicono gli esperti !! Tu cosa ne pensi?

CONTRO

Andiamo a vedere i contro che ha questa piattaforma.

  1. POCHI TEMI
  2. SOCIAL NETWORK NON GESTITI AL MEGLIO (escluso Google+)
  3. POSSIBILITA’ DI INSERIRE CODICE ESTERNO (arma a doppio taglio)
  4. STATISTICHE (non conta le visite ma conta le visualizzazioni di pagine)

 

 

CONCLUSIONI

Tu quale preferisci e quale piattaforma utilizzi per il tuo blog ? Hai altri PRO o CONTRO da inserire nella lista? Lascia la tua esperienza nei commenti, potrà essere utile anche ad altri.

Ad maiora

La blogger Yoani Sánchez è libera

Yoani Sánchez, la blogger dissidente cubana, dopo 30 ore di detenzione è stata liberata. Ad annunciarlo è stata la stessa blogger tramite Twitter.

La blogger cubana era stata arrestata insieme al marito con l’accusa di essere filostatunitense e di voler disturbare il processo di Angel Francisco Carromero (attivista spagnolo) e attirare l’attenzione dei media. Non è la prima volta che la blogger viene arrestata, infatti la prima volta risale al 2009 mentre si stava recando a una manifestazione contro la violenza.

Yoani Sánchez è l’autrice del blog Generación Y, nel 2010 tramite un video collegamento (visto che la blogger era impossibilitata a muoversi) fu intervistata da Wired Italia. Qui di seguito uno stralcio dell’intervista:

Circa un mese fa ho ricevuto il quinto rifiuto per l’espatrio in due anni. Ma finora l’unico risultato che il governo cubano è riuscito ad ottenere impedendomi di viaggiare è stato convertire il mio blog in un simbolo” – “una cittadina cubana che si chiede ogni giorno perché il paese dove vive non somigli a quello che le avevano promesso quando era una bambina” – “Grazie all’esistenza del cyberspazio, i censori hanno la vita sempre più difficile nel momento in cui si tratta di limitare la libertà di espressione dei loro popoli. Ecco perché Internet è il megafono dei non ascoltati e il martello che colpisce il muro del controllo per coloro che vivono circondati dall’autoritarismo e l’intolleranza“.

Ad maiora