Come creare un post evergreeen

 

Quando apri un blog devi tenere conto che esistono due tipi di post, quelli che io chiamo “one-shot” e gli “evergreen”.  I primi sono post con una vita breve, mentre i secondi possono portare traffico per mesi o per anni.

 

Cosa determina se un post è one-shot o se è evergreen ? Nella mia esperienza da blogger (dal 2009) ho potuto notare le seguenti cose:

 

POST ONE-SHOT

 

  1. L’argomento del post è un trend nel momento della pubblicazione per poi passare di moda dopo qualche settimana
  2. Il post non rispetta le regole SEO e quindi non riesce a “trovare spazio” sui motori di ricerca, quindi niente traffico organico
  3. L’argomento del post non interessa, o è scritto male, e quindi non attrae traffico

 

Naturalmente i post one-shot non sono il male anche loro portano traffico, anche se per un periodo più breve, certo se riusciamo a scrivere più post evergreen la salute del nostro blog migliorerà e di molto.

 

POST EVERGREEN

Il post evergreen è l’opposto di quello one-shot quindi avrà le seguenti caratteristiche:

 

  1. Tratta un argomento che genere un notevole interesse
  2. Rispetta le regole SEO e quindi riesce a collocarsi bene nei motori di ricerca
  3. Il post è interessante e scritto bene

 

COME HO CREATO IL MIO POST EVERGREEN

Esattamente 2 anni fa (20 febbraio 2015) ho creato il mio post evergreen che ad oggi ha portato sul mio blog circa 40000 visite con una media di 1666 visite mensili e un picco di 3091. Sto parlando del post “Le 5 migliori telecamere IP“.

Di queste 40000 visite il 99% arrivano dai motori di ricerca, quindi con un traffico organico, mentre i Social Media hanno avuto un ruolo minore (se non proprio inesistente). Infatti questo post è stato condiviso sui Social solo il giorno della pubblicazione, dopo non ho più effettuato “azioni di marketing”.

Infatti se andiamo ad analizzare il post con Buzzumo le condivisioni sui Social sono poche, molto poche.

 

Post Evergreen

 

Quindi se vogliamo puntare ad un post evergreen dobbiamo scrivere un post che generi traffico organico, ovvero se qualcuno scrive su Google una ricerca il primo sito ad uscire deve essere il nostro. Con il post “Le 5 migliori telecamere IP”  ha funzionato (e funziona) così, il post esce sempre in prima o seconda posizione nella prima pagina o comunque sempre in prima pagina.

Queste che vado ad elencare sono le keywords che portano traffico (ormai da 2 anni) sul mio blog:

 

  • migliore telecamera ip motorizzata
  • telecamera ip motorizzata esterno consigli
  • migliori videosorveglianza wifi
  • migliori telecamere da esterno
  • le migliori ipcam
  • telecamera ip motorizzata esterno consigli
  • migliori telecamere ip

 

Queste sono solo alcune delle combinazioni di ricerca che hanno reso il post “Le 5 migliori telecamere IP” un post evergreen.

 

TUTTO BELLO MA IN PRATICA COME BISOGNA FARE ?

Quando due anni fa ho deciso di scrivere il post “Le 5 migliori telecamere IP” venivo da un periodo di studio dell’argomento (quindi le telecamere IP) perché avevo intenzione di comprarle, e non volevo andare alla cieca.

Siti dove spiegassero bene cosa fossero e come funzionassero le telecamere IP ne ho trovati veramente pochi, la maggior parte sono pieni di banner pubblicitari o link di affiliazione (la giusta tecnica per far scappare il lettore come ho scritto anche qui) e poche informazioni, altri siti proponevano post veramente scarni però in mezzo a tutta questa fuffa qualche sito decente l’ho trovato.

Quindi pensai che un post sulle Telecamere IP (che oltre a consigliare quali comprare spiegasse anche il funzionamento) potesse tornare utile e per scriverlo mi sono mosso in questa maniera.

 

GOOGLE TREND

Normalmente quando inizio a scrivere un post faccio sempre qualche ricerca per vedere se l’argomento che andrò a trattare è interessante oppure no e per farlo utilizzo Google Trend. Quando due anni fa ho fatto la ricerca per le telecamere IP questo è stato il risultato.

 

 

aff1

 

Nel 2015 il picco era alto e in crescita, quello che vedete dopo è una previsione che però non ha influito in maniera negativa sul post. Quindi una volta che hai verificato che l’argomento è “interessante” adesso ti tocca solamente scrivere il post.

 

UN TITOLO PER ATTIRARLI, UN TITOLO PER AFFASCINARLI, UN TITOLO PER SODDISFARLI E AL BLOG FIDELIZZARLI

L’attenzione di un lettore si attira nei primi 10 secondi se non ce la fai in questo tempo allora è un lettore perso. La prima cosa che viene letta è il titolo, quindi dobbiamo crearne uno  che attiri il lettore magari puoi provare anche un titolo pompato, ma in questo caso rischi che se il contenuto del post non è all’altezza di quello che hai scritto nel titolo la tua reputazione vacilli.

Un buon titolo? Un titolo che sia un’anteprima di quello che scriverai nel post e che incuriosisca il lettore.

 

CREARE UN POST UTILE

Ora arriva la parte più difficile ovvero creare il post, o meglio creare un post utile. Infatti non basta scrivere un post di due righe e mettere qualche link (magari di affiliazione). Ecco come ho fatto io.

La prima parte del post è una spiegazione di cosa sono e come funzionano le telecamere IP, quali sono le tipologie e il significato degli eventuali acronimi. Una volta che hai aiutato il lettore a capire meglio una cosa puoi presentare gli eventuali prodotti/servizi.

Nella seconda parte ho inserito le 5 telecamere (che poi sono diventate 6) che ritenevo migliori considerando anche un rapporto qualità/prezzo (cercando comunque di toccare varie fasce di prezzo). Ora se hai eseguito bene la prima parte e se hai un account di affiliazione (nel mio caso Amazon) puoi pensare di mettere invece del classico link il tuo link di affiliazione.

Che risultati otterresti? Lo spiego nel seguente post: “[Case Study]: Affiliazione Amazon, ecco come guadagnare con un solo post“.

Nella terza, ed ultima parte, puoi lasciare eventualmente spazio ad un breve riassunto e alle conclusioni invitando i lettori ad utilizzare i commenti sotto il post se hanno domande.

Non dimenticarti di dare una “spolverata di SEO” al testo, utilizzare i tag giusti, foto di qualità e personalizzare l’url del post.

 

AGGIORNARE IL POST

Una volta che il post è pubblicato non lo devi abbandonare ma ogni tanto una mano di vernice fa sempre bene per tenerlo vivo.

 

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Infatti dopo 1 anno dalla pubblicazione ho ripreso il post e ho dato una mano di vernice, in particolare le cose che ho cambiato sono state le seguenti:

 

  1. La foto scegliendone una migliore
  2. Ho migliorato il testo
  3. Aggiunto un prodotto
  4. Verificato che i link ai prodotti fossero ancora validi

 

Aggiornare il post periodicamente è una abitudine che dovete prendere se volete mantenere i vostri post sempre freschi.

 

CONCLUSIONI

Questo è quello che ho fatto io per creare (e mantenere) un post evergreen e visti i risultati penso di aver fatto bene. Voi cosa ne pensate? Avete suggerimenti o critiche (costruttive) da fare ? Sfruttate i commenti sotto questo post per il vostro contributo.

Naturalmente, con le opportune modifiche, potete applicare quanto detto a un video su Youtube (se vi interessa l’argomento vi consiglio di leggere questo post di Francesco Menghini: “COME AUMENTARE GLI ISCRITTI SUL TUO CANALE YOUTUBE“) oppure quando dovete pubblicare una foto.

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi).

 

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4 thoughts on “Come creare un post evergreeen

  1. mikimoz 20 febbraio 2017 alle 10:35 Reply

    E’ ovvio che una persona ci prova sempre, a creare post evergreen.
    A volte basta l’esclusiva o arrivare prima di tutti… prendersi il titolo migliore… potrebbe funzionare, al di là della SEO.
    Lo scrivere bene è relativo, ci sono i primi risultati che ti mandano su siti fatti male con articoli scritti peggio.

    Moz-

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    • Mr Tozzo 20 febbraio 2017 alle 10:45 Reply

      Vero uno ci prova sempre e alcune volte serve anche un pizzico di fortuna.

      Secondo me lo scrivere bene serve, è vero che molte volte i primi risultati sono siti tremendi (fatti e scritti con il culo), però quanto durano? Sono li per una botta di culo, ma se poi arriva il post fatto meglio allora levati proprio ;D

      Liked by 1 persona

  2. Andrea Torti 20 febbraio 2017 alle 10:58 Reply

    Insomma, un diamante è per sempre – ma ci possiamo accontentare di un buon post evergreen 😛

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 20 febbraio 2017 alle 11:00 Reply

      Assolutamente no !! L’ideale sarebbe tirare fuori ogni volta un post evergreen, ma è molto difficile, però già averne 3/4 ogni anno non sarebbe male.

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