[INTERVISTA]: Angelo Cerrone di Angelocerrone.it

Angelo Cerrone

 

Siamo arrivati alla quinta intervista e questa volta parliamo con un giovane professionista del web marketing molto forte anche su Instagram, oggi parliamo con Angelo Cerrone di https://www.angelocerrone.it/.

Non perdiamo tempo e iniziamo subito con le domande, sei pronto Angelo ?

 

LE DOMANDE AD ANGELO CERRONE

Ciao Angelo, prima di tutto “grazie” per il tempo che hai impiegato a rispondere alle domande per il mio blog. Allora partiamo subito.

 

Presentati spiegando ai lettori chi sei e cosa fai nella vita

Ciao, mi chiamo Angelo,ho da poco compiuto trent’anni e vivo nella splendida provincia di Salerno. Nella vita sono un nullafacente per molti e un professionista per pochi in quanto mi occupo di marketing e comunicazione per imprese e liberi professionisti.

Attualmente sono digital e social media strategist per una società locale,svolgo attività da libero professionista e,sempre in ambito locale,sto gestendo,sotto il profilo comunicativo,un nuovo progetto imprenditoriale.

 

Come nasce il tuo blog, Angelo Cerrone (www.angelocerrone.it), e quali argomenti tratti?

Il blog nasce dalla mia precedente esperienza con WordPress.com. In due anni e mezzo ho ottenuto tantissime soddisfazioni sia sotto l’aspetto professionale che sotto l’aspetto personale.

Dopo lunghe ed attente riflessioni,ho pensato di creare un blog di proprietà dove potessi ripercorrere i successi del mio primo blog.

Per questo anche su angelocerrone.it continuerò a “parlare” di marketing e comunicazione per imprese e liberi professionisti soprattutto in ambito digitale.

 

Come nasce un tuo post? Hai un calendario editoriale?

I miei post nascono dalla mie esperienze personali con i media digitali o in alternativa dalle richieste dei miei follower. Quest’ultime possono essere esplicite o tacite.

Le richieste esplicite non hanno bisogno di presentazioni visto che ognuno di noi ha ricevuto,almeno una volta nella vita,un messaggio,un email o un commento di aiuto da parte di un utente meno esperto.

Invece le richieste implicite sono molto più complesse in quanto è necessario ascoltare i bisogni dei navigatori mediante una continua analisi dei dati statistici del proprio blog.

Invece per quanto riguarda il calendario editoriale,per ora è prevista una sola pubblicazione per il Lunedì,con un argomento scelto la settimana precedente,ma in futuro spero di trovare ulteriore tempo per incrementare il numero di post.

 

Angelo e i social: che rapporto hai?

Odi et amo. Alcuni social li amo da impazzire,altri un po’ meno ma nel complesso adoro il mio lavoro. I social che apprezzo maggiormente sono quelli visual ovvero Pinterest ed Instagram,mentre non amo particolarmente Facebook perché su quella piattaforma la creatività e le idee sono penalizzate da un algoritmo che premia soltanto chi investe nell’advertising.

Infine apprezzo molto anche Linkedin e Twitter che sono utilissimi per chi ha un blog o per chi opera nel campo del business to business.

 

Blog e lavoro: quanto può essere utile un blog nel lavoro di un freelance e/o Azienda ?

Il blog continua ad essere l’arma vincente per le imprese e per i freelance in quanto i costi del social advertising,almeno su Facebook, sono più che raddoppiati e la profilazione sulla stessa piattaforma non sembra essere immune da errori.

Infatti fino a pochi anni fa,su Facebook bastavano pochi euro per raggiungere i propri obiettivi mentre oggi non è più cosi e ciò rappresenta un Handicap per chi non ha grandi budget da investire sul social di Zuckerberg.

Invece per quanto riguarda gli errori,questi ultimi sono legati all’algoritmo di Facebook che mostra gli annunci pubblicitari anche ad utenti poco interessati al nostro prodotto o servizio e ciò condiziona l’intera campagna pubblicitaria in quanto i tassi di conversione sono influenzati anche da questi utenti “fantasma”.

Per questo ritengo che il blog e la Seo siano ancora fondamentali per tutte quelle attività che non hanno grandi risorse economiche in quanto con tanto lavoro e con piccoli budget,da destinare alle attività di Sem,si possono raggiungere grandi traguardi sotto il profilo della conversioni finali.

 

Dalla tua esperienza, le aziende come vivono i Social Media? E’ un rapporto ancora “immaturo” o finalmente è cambiato qualcosa?

Rispetto a qualche anno fa,qualcosa è cambiato ma l’Italia resta una terra di cuggini o di imprenditori fai da te.

In questi anni di blogging,ho raccontato diversi epic-fail digitali come: il Kamasutra di Grisbi,il biscottone della MotoGp interpretato dalla Gentilini oppure la comunicazione omofoba di Melegatti.

Inoltre in questi ultimi mesi abbiamo assistito al suicidio del ristorante Piovono Zucchine che ha creato una strategia di Instant marketing “sfruttando” la tragedia del terremoto.

Tutte queste azioni sono la chiara dimostrazione di come ci sia ancora tanta improvvisazione.

Ma in questo caos generale stanno emergendo belle realtà digitali come Taffo,Trony o altre piccole pagine dedicate a prodotti non strettamente connessi con il mondo tecnologico.

Questo significa che la figura del social media manager inizia ad essere rilevante per il mondo del lavoro,ma naturalmente questa nuova figura professionale ha bisogno di tempo,spazio e soprattutto di risorse economiche da utilizzare nel campo dei social media.

 

Ti seguo anche su Instagram e devo dire che il tuo profilo va molto forte, parlaci dei progetti che hai lanciato su questa piattaforma.

Il mio amore per Instragram è abbastanza recente. Mi sono iscritto alla piattaforma soltanto alla fine del 2015 e in un anno ho ottenuto risultati sorprendenti. Ho dato vita a due progetti ovvero all’hashtag #unangeloinviaggio e alla pagina @italiaincartolina.

Con il primo progetto,racconto i miei viaggi lungo la penisola italiana in modo tale da valorizzare un territorio ricco di storia,arte e di bellezze paesaggistiche.

Invece il secondo progetto ha per protagonista i miei follower e i loro viaggi. Attraverso l’hashtag #italiaincartolina,tutti possono essere protagonisti della mia pagina ottenendo visibilità e un piccolo premio ovvero dedicare la loro cartolina ad una specifica persona.

 

Come può essere utile Instagram per un freelance o Azienda?

Le aziende e i liberi professionisti possono operare su Instagram mediante un’attività di indicizzazione locale o di interessi. Mi spiego meglio.

Se l’azienda A operasse sul territorio X,la stessa impresa potrebbe utilizzare tutti quegli hashtag che caratterizzano il territorio X oppure tutti quegli hashtag che possono essere coerenti con gli interessi della propria community.

A tutto ciò,possiamo aggiungere anche le potenzialità di Instagram Stories,uno strumento sottovalutato da molti ma che può essere fondamentale per attuare strategie di storytelling aziendale.

Tutto ciò che ho appena elencato,è valido anche per i freelance che possono utilizzare l’app per valorizzare i loro servizi e per consolidare i rapporti con la loro community di riferimento.

 
LinkedIn Pulse si può inserire in una strategia di marketing ? Può essere utile per un’azienda che ha già un blog?

Linkedin Pulse è un’ottima soluzione per fare storytelling aziendale.

Sostengo da tempo che le aziende devono incentivare e coinvolgere i loro dipendenti nello storytelling aziendale proprio attraverso Linkedin Pulse.

Ogni dipendente potrà scrivere uno o più post dove racconterà la sua esperienza lavorativa in modo tale da mostrare il lato umano della stessa azienda.
Naturalmente i contenuti realizzati su questa piattaforma dovranno essere coerenti con quelli pubblicati sul proprio blog aziendale in quanto senza coerenza vengono meno gli aspetti della comunicazione integrata.

 

CONCLUSIONI

Ringrazio ancora Angelo  per il suo tempo e per aver reso questa intervista, grazie alle sue risposte, molto interessante.

Se la volete seguire anche sui Social questi sono i suoi Canali:

 

 

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Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi  😀 ).

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4 thoughts on “[INTERVISTA]: Angelo Cerrone di Angelocerrone.it

  1. mikimoz 30 gennaio 2017 alle 10:41 Reply

    Ho iniziato a seguire Angelo sui vari social.
    Intervista interessante, per me specie sulla questione Instagram (che voglio io stesso potenziare e ho già in mente dei progetti^^)

    Moz-

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 30 gennaio 2017 alle 10:47 Reply

      Allora aspetto di vederti spaccare anche su Instagram !!

      Mi piace

  2. Andrea Torti 30 gennaio 2017 alle 11:48 Reply

    “Nella vita sono un nullafacente per molti e un professionista per pochi in quanto mi occupo di marketing e comunicazione per imprese e liberi professionisti”.

    Questa frase di Angelo riassume bene un atteggiamento ancora molto radicato, sia nei confronti dei “professionisti 2.0”, sia di chi utilizza i social per potenziare la propria attività off-line…

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 30 gennaio 2017 alle 11:54 Reply

      Purtroppo è l’amara realtà ….. se stai sui Social stai per,forza cazzeggiando ma qualcosa prima o poi cambierà !!

      Mi piace

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