I blogger sono i più odiati

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Siamo nel 2017 ma ancora quando parli di blog, e di come la figura del blogger possa essere una figura professionale, c’è ancora qualcuno che storce il naso o se la ride prendendoti per il culo. Il vero problema è che spesso sono gli stessi “addetti ai lavori” che lo fanno.

 

Le stesse aziende che usano i blog per vendere i propri prodotti usano il mezzo, ma deridono chi lo usa (i blogger appunto). Solitamente in azienda non si sceglie un professionista (ad esempio un consulente  esterno) per gestirlo, ma si affidano allo stagista di turno (o a quello che in azienda “scrive meglio) e poi ?

Poi succede che il blog non decolla, le vendite non aumentano e la colpa è del blog (o dei social media) che sono inutili, una grossa perdita di tempo. Francesco Ambrosino ha scritto un post molto interessante (che ti consiglio di leggere) dove dice la seguente cosa:

 

“Si, fare il blogger è un lavoro, e anche complesso !”

MA CHI SONO VERAMENTE I BLOGGER ?

No, non è una figura mitologica metà uomo e metà tastiera, ma è un vero professionista che non è solamente capace a scrivere in italiano (cosa fondamentale). Il blogger, quando deve scrivere un nuovo pezzo, deve prima di tutto studiare l’argomento.

 

Tweet: Il blogger non è una figura mitologica metá uomo e metá tastiera !! #toxnetlab

 

Studiare l’argomento, cercare le fonti attendibili e approfondire (che può essere riassunta come fase preparatoria) è una delle fasi più lunghe e complesse che un blogger deve affrontare se vuole risultare credibile, se vuole essere professionale.

Una volta terminata questa prima fase si passa a quella della scrittura che può essere divisa in questa maniera:

 

  1. Bozza
  2. Verifica
  3. Correggi errori
  4. Bozza
  5. Verifica
  6. Correggi errori
  7. Bozza
  8. Verifica
  9. Pubblica

 

Abbiamo finito? Assolutamente no, perché tra il punto 8 (verifica) e il punto 9 (pubblica) dobbiamo inserire la cura della grafica del post.

 

“Prendo una foto da google immagini, perché li sono tutte gratis, anche a bassa risoluzione (così non pesa tanto) e la metto nel post – La voce del Popolo” 

 

SBAGLIATO !!! Ok ho capito non sei un grafico, non sei un fotografo ma il vero blogger deve avere anche una “piccola” infarinatura. Iniziamo a sfatare qualche mito.

 

GOOGLE IMMAGINI – FOTO GRATIS

Non è vero che le foto che trovi su Google Immagini sono TUTTE GRATIS, fate molta attenzione perché il proprietario di una foto si potrebbe far girare le palle (nel dubbio mettete sempre un link di riferimento all’autore).

Se volete andare sul sicuro, trovare foto belle e gratis potete provare su questi siti, io li uso frequentemente e mi sono sempre trovato bene.

 

 

Questi sono solo alcuni dei siti che potete trovare sul web, se ne conoscete altri scrivete nei commenti sotto questo post il loro indirizzo.

 

FOTO CON RISOLUZIONE BASSA

Vedere una foto in bassa risoluzione, tutta sgranata che non si distinguono i soggetti credimi non è una bella cosa, anche su un blog. Ora se tu pensi di prendere una foto a bassa risoluzione perché così pesa poco, e tu hai sentito che le foto devono pesare poco così il blog è più veloce, allora ti stai sbagliando.

Ti stai sbagliando a prendere una foto a bassa risoluzione, scegli una bella foto con una risoluzione decente (anche alta) e poi la passi qui: https://tinypng.com/.

Questo strumento web ti rende “più leggera” la foto senza perdere niente in qualità, ottima vero !!??!!

 

TO BE CONTINUED…

Una volta che  finalmente il povero blogger ha pubblicato il suo post non ha finito di lavorare (si hai capito bene lavorare) ma dovrà occuparsi delle Pubbliche Relazioni 2.0, infatti i motori di ricerca sono importanti per spingere i propri post ma non si vive di solo SEO.

Il blogger dovrà spingere i propri post sui vari Social Media senza diventare uno spammer rompi balle e credetemi la linea tra attività di Pubbliche Relazioni e Spammer è molto, ma molto sottile.

 
Tweet: Non si vive di solo SEO #toxnetlab

 

A questo punto il blogger deve anche interagire anche con i suoi colleghi blogger perché come ho scritto in un mio post “Nessun blogger è un’isola”. E dopo che hai fatto tutte queste cose hai finito? No, devi studiare costantemente, perché il web è sempre in evoluzione, e poi ricominciare il ciclo cercando di migliorare sempre.

 

IL BLOGGER È LA FIGURA PIÙ ODIATA

Potrei stare qui ore a parlare di quanto sia importante la figura del blogger nel web, ma tanto resterà sempre la figura più odiata del web e più professionalmente bistrattata.

 

“La verità è che certa gente ti odia sempre Tanto vale farsi odiare facendo quello che ami veramente”

 

La scorsa settimana su Twitter ho lanciato un sondaggio dove chiedevo quale tipologia di blogger fosse la più odiata, questo è stato il risultato:

 

 

I Fashion Blogger si sono piazzati primi con il 58% dei voti, niente di strano, ma quello che mi ha sorpreso è che al secondo posto ci sono i Tech Blogger con il 19% dei voti. Invece i Food Blogger, che mi aspettavo al secondo posto subito dopo i Fashion Blogger, ultimi (quindi i meno odiati) con un misero 10%.

Tu invece quale categoria di blogger non sopporti? Lascia, se vuoi, il tuo voto nei commenti sotto questo post.

 

CONCLUSIONI

Alla fine  tutti vogliono essere blogger ma nessuno lo ammetterà mai, perché tanto, in Italia, i blogger saranno sempre visti o come il ragazzino brufoloso che scrive al computer o come lo scroccone che si vende per una recensione.

Tu cosa ne pensi? Sei un blogger o uno di quelli che non li sopporta? Se vuoi lasciare il tuo parere e dire cosa ne pensi  puoi sfruttare i commenti sotto questo post, se invece vuoi approfondire puoi leggere anche questi post:

 

Quanto costa una recensione ?

Cosa non sopportate dei bloggers ?

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando: Toxnetlab’s Blog Facebook.
Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi  😀 ).

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16 thoughts on “I blogger sono i più odiati

  1. Andrea Torti 23 gennaio 2017 alle 11:02 Reply

    Penso che parte del problema sia vedere il blogger come una figura lasciata “nel vuoto”, quando invece il blogging è una leva potentissima per qualsiasi tipo di business, dalla Psicologia alla produzione di viti 😛

    Per quanto riguarda le immagini, mi trovo benissimo con Pixabay, ma uso anche Pexels.

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    • Mr Tozzo 23 gennaio 2017 alle 11:21 Reply

      Vero Andrea, il blogger è una figura che non è definita a livello professionale (o che molti non vogliono vederla così). I blog, secondo me, sono più potenti dei Social Media e possono essere una leva molto potente per spingere le proprie cose e non.

      La questione foto è speso sottovalutata da molti blogger, invece è fondamentale avere una buona veste grafica per i proprio post.

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  2. mikimoz 23 gennaio 2017 alle 11:19 Reply

    Diciamo piuttosto che siamo sottovalutati, almeno in Italia.
    Le categorie che odio? Nessuna in particolare ma di certo non mi piace chi è appena arrivato in questo mondo e si piazza col titolo food/travel/fescion per fare proseliti.
    Spesso non è nemmeno blogging, quello. Non nella sua forma più pura, almeno. Non come me che lo sono -credo- vecchio stampo.

    Ma poi il peggio del peggio sono quelli che si definiscono travel-food-fashion blogger… su Instagram. E non hanno un blog.
    Pena di morte con previa tortura.

    Moz-

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    • Mr Tozzo 23 gennaio 2017 alle 11:26 Reply

      Dirò una banalità ma l’Italia è una Paese vecchio e come tale non riesce ad accettare queste nuove attività che nascono sul web (e che molte volte sono più valide di quelle tradizionali).

      Anche io sono “vecchia scuola” e ci tengo alle categorie: hai un blog dove scrivi dei tuoi viaggia, di quello cucini o delle recensioni e fai le cose fatte per bene? Allora sei un blogger.

      Hai un profilo Instagram dove pubblichi foto dei tuoi viaggi o di quello che cucini con una breve descrizione ma non hai un blog? NON sei un blogger, a ognuno il suo !!

      Guadagnare con il blog non è reato, ma se ne apri uno solo per fare i BIG MONEY e non hai passione per quello che fai non andrai molto lontano, e anche in questo caso non sei un blogger.

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  3. bukurie 23 gennaio 2017 alle 12:51 Reply

    Ciao Andrea , in Italia abbiamo il blogger più famoso del mondo che é B. Grillo che potrebbe diventare il prossimo presidente della nazione . In realtà la gente comune é affascinata dai blogger . Sono solo i giornalisti professionisti o commerciali vari che li detestano perché in futuro penso che noi blogger saremo una vera figura professionale . Io essendo di origine straniera scrivo con qualche errore ortografico ma non lo faccio apposta , al massimo i mìei lettori mi correggono e io sistemo tutto in seguito 😁 É sempre un piacere a leggere le tue riflessioni perché sei un mito per me. Buon pomeriggio 😉

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    • Mr Tozzo 23 gennaio 2017 alle 13:44 Reply

      In passato ho avuto qualche “scontro verbale” con i giornalisti professionisti, il problema è sempre lo stesso: “quello che non si conosce fa paura”.

      Invece di spalare melma certe figure professionali dovrebbero aggiornarsi e studiare questi nuovi mezzi di comunicazione, anche perché sono dell’idea che chi non si aggiorna (specialmente in questo settore) è destinato a sparire.

      Oddio addirittura un mito?!? 😀 Grazie comunque per i complimenti che fanno sempre piacere.

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      • bukurie 23 gennaio 2017 alle 13:53 Reply

        Con lo sviluppo delle tecnologie e robot in futuro tante professioni scompariranno e ci saranno nuove figure professionali . Se il M5S andrà al governo la loro priorità che hanno nel loro programma é il reditto Universale di 800 € o qualcosa in più per tutte le persone senza occupazione o che hanno perso il lavoro . Attualmente la maggior parte di noi blogger é ufficialmente disoccupata e non riceve nessun sussidio dallo stato , viviamo grazie all’aiuto dei coniugi , genitori , parenti e amici . Un paese civile non dovrebbe tollerare che chi ha perso il lavoro sia lasciato solo e nei caso più disperatti togliersi la vita con un suicidio . Tutte queste persone che si sono tolte la vita sono vittime di stato , di questi politici schifosi ( non tutti perché ci sono anche politici onesti ) che hanno privilegi che sono diventati intollerabili . O la società cambia , altrimenti ci sarà la rivoluzione. Un abbraccio 🤗

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  4. thebookofwritercom 24 gennaio 2017 alle 13:07 Reply

    Io non ho mai conosciuto qualcuno che detesta i blogger. E sono una book blogger e blogger, aiuto le case editrici più piccole e meno famose a far conoscere i libri e loro non denigrano la figura del blogger però devo ammettere che molti altri blogger detestano la cosiddetta concorrenza e questo è un male perché ci dovremmo aiutare e non affondare. Conosco due blogger che c’è l’hanno con me e che mi detestano non gli do molto peso. Quindi non sono solo le persone ma anche i blogger stessi che si degrinano a vicenda. Per quanti riguarda le immagini io li prendo da google immagine ho scoperto proprio ieri che nelle impostazioni avanzate in fondo ci sono delle opzioni per usare le immagini in modo commerciale ed si possono anche modificare. Adesso non ricordo bene come c’e scritto. Alcune volte uso anche Flickr (non so se ho scritto bene il nome). ☺ Mi fa sempre piacere leggerti

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    • Mr Tozzo 24 gennaio 2017 alle 13:34 Reply

      Ciao e grazie per aver letto.

      Non si può generalizzare e come dici giustamente te, molte volte, sono gli stessi blogger che cercano di fare le scarpe ad altri blogger.

      Io credo che, ancora, c’è tanto spazio che possiamo coesistere senza darci troppo fastidio.

      Flickr lo conoscevo, invece questa funzione di Google Immagini mi era sfuggita. Grazie per la dritta.

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  5. mapiova 25 gennaio 2017 alle 19:14 Reply

    Secondo me bisogna distinguere: può esistere la figura professionale del blog ma esiste anche chi apre un blog per hobby. Un modo per conoscere persone e scambiarsi idee. Esiste anche la blogterapia (vedi – https://oltreilcancro.it/ ).
    Mi rendo conto che la figura del blogger professionista attualmente sia bistrattata ma non vorrei che in un futuro succedesse l’esatto contrario. A cosa sto pensando? Al fatto che una persona non possa aprire un blog se non né ha i requisiti: titolo di studio, iscrizione all’albo ecc.
    Secondo me non tutte le persone che aprono un blog lo fanno a fini commerciali o con l’intenzione di farci un lavoro. Ciò non signica che chi ne ha le capacità e le conoscenze non possa scieglierla come professione che va riconosciuta.
    Per ultimo credo che entrambe le figure blogger professionista e blogger per hobby possano convivere.

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    • Mr Tozzo 26 gennaio 2017 alle 8:07 Reply

      Ciao !!

      Il 90% delle persone apre un blog per hobby (compreso me) e poi magari diventa anche una attività lavorativa, ma i blogger per hobby sono sempre i benvenuti.

      L’importante (e questo vale anche per chi fa il blogger per hobby) è, se vengono pubblicate delle notizie, verificare sempre quello che si scrive. Il fatto che uno lo faccia per hobby non vuole dire che deve essere fatta male.

      Blogger professionisti e blogger per hobby possono convivere perfettamente.

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  6. Fabio 14 marzo 2017 alle 15:09 Reply

    Sono un blogger per hobby anche se ti dico la verità, vorrei riuscire a vivere di questo.
    Purtroppo un milione di motivi mi hanno invischiato in una situazione da cui ho fatto fatica ad uscire e adesso , scrivere sul mio blog per me è sinonimo di libertà oltre che un’ottima terapia antistress.
    Blogger professionisti e blogger per hobby possono convivere perfettamente anzi penso che blogger di professione si diventa dopo aver iniziato ad “essere” blogger per hobby

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    • Mr Tozzo 14 marzo 2017 alle 15:29 Reply

      Scrivere è terapeutico e se ti piace continua a farlo, viverci (almeno in Italia) è difficile ma non impossibile.

      È vero, tutti i blogger professionisti hanno iniziato come hobby ed ancora molti (forse troppi) non riescono a definire il blogger come una professione.

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  7. FrancescoCesarano 9 settembre 2017 alle 22:15 Reply

    Complimenti, con quest’articolo mi hai lasciato a bocca aperta, purtroppo il blogger in Italia non viene considerato tale come per esempio in America o da qualsiasi altra parte del mondo, l’Italia è un paese oramai rimasto indietro rispetto allo sviluppo e progresso di altre popolazioni. Ancora complimenti per l’articolo.

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    • Mr Tozzo 9 settembre 2017 alle 23:09 Reply

      Grazie mille, si è vero in Italia siamo sempre al palo quando si parla di tecnologia, web …e Blog. Speriamo che qualcosa cambi nei prossimi anni.

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