3 tecniche per aumentare i commenti nel tuo blog

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Chiariamo subito che questi tre punti non sono la Bibbia per aumentare i commenti ma sono le tre tecniche che utilizzo io sul mio blog e che, almeno fino ad oggi, hanno sempre funzionato. Non è stregoneria ne scorciatoie per raggiungere velocemente l’obiettivo, ma semplicemente tre tecniche che ho affinato nel tempo.

A qualcuno potranno sembrare banali mentre ad altri no, se voi avete altre tecniche parlatene tranquillamente nei commenti sotto questo post.

 

Punto Primo: ARGOMENTO

Content is King, tranquillo non ti voglio ammorbare con questo discorso ormai sdoganato ma l’argomento che andrai a scegliere è importante per aumentare i commenti sotto un post. Ad esempio se nel tuo post tratti come argomento un HowTo (una guida) dove spieghi in maniera chiara e semplice come fare qualcosa, allora molto probabilmente il contatore dei commenti rimarrà a zero o al massimo non supererai la decina (commenti che saranno la maggior parte complimenti).

Se invece l’argomento che andrai a trattare sarà una tua opinione, argomento di attualità o meglio ancora una domanda allora vedrai il  contatore dei commenti aumentare velocemente.

 

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Come potete vedere il post che parla di come trasferire la rubrica da iPhone ad Android ha avuto zero commenti, mentre il post “Cosa non sopportate dei bloggers?” ha ottenuto 44 commenti. Questo perché ho scelto un argomento che ha “eccitato” i lettori scatenando in loro una reazione (positiva o negativa) che gli ha spinti a commentare.

 

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Esistono anche dei post-guide che per quanto possano essere scritte in maniera chiara genereranno comunque un buon numero di commenti perché vanno a colpire un bacino d’utenza “non tecnica”, che ha bisogno di un supporto costante. Ricordate il problema della “Cookie Law” ? L’aver scritto tre post su questo argomento ha generato, verso il mio blog, un numero elevato di traffico e di commenti che mi hanno aiutato anche a crescere come blogger.

Infine c’è l’argomento tabù (ogni settore ha il suo) che nel mio caso è la fatidica domanda: “Meglio l’iPhone o uno smartphone Android?” Ecco, quando toccate l’argomento tabù del vostro settore armatevi di molta pazienza, perché la maggior parte dei commenti che arriveranno saranno di gente che ti verrà contro (alcune volte anche in maniera brutale).

 

Nel tuo settore qual è l’argomento tabù ?

 

Punto Secondo: CALL TO ACTION

Il lettore va sempre sollecitato e per farlo esistono le CTA (Call To Action) che possono essere inserite nel testo del post.

 

“Una call to action è una piccola frase che ha l’obiettivo di spingere l’utente a compiere una determinata azione.”

 

Le Call To Action sono quelle frasi che ti spingono a cliccare sul tasto COMPRA o sul tasto ISCRIVITI o, come capita per il mio blog, per lasciare un commento. Quando le uso cerco sempre di rendere partecipe il lettore per stimolarlo a lasciare il suo parere nei commenti.

Attenzione questa cosa delle Call To Action può sembrare un “meccanismo freddo” ma così non è, perché il commento del lettore mi interessa veramente (se così non fosse avrei bloccato i commenti senza troppo sbattimento.

Se vuoi approfondire l’argomento Call To Action ti consiglio di leggere anche i post di:

 

 

Punto Terzo: GESTIONE

Se vuoi ricevere i commenti sotto i tuoi post te li devi anche meritare e per farlo devi gestire i tuoi commenti. Nei commenti di un post si possono generare delle “community”, idee per nuovi post, critiche costruttive, critiche distruttive, complimenti, idee per migliorarsi e tane altre cose.

Tutte queste cose non vengono su da sole e non  bastano solamente i commenti dei lettori, ma c’è bisogno anche della presenza del padrone di casa. Devi rispondere ai commenti il più velocemente possibile, lo so che sei pieno di impegni ma rispondere a un commento dopo una settimana è molto brutto (se questi sono i tuoi tempi è meglio che li disattivi).

Ringrazia chi ti fa i complimenti ma rispondi anche alle critiche (anche a quelle distruttive) sempre in maniera pacata, ragiona con loro perché forse non hanno tutti i torti a criticarti. Il commento è la linfa vitale del blog.

Se vuoi approfondire la questione “Gestione Commenti” ti consiglio di leggere anche questi post:

 

 

Il commento è la linfa vitale del blog.

 

CONCLUSIONI

Tu sei un lettore che legge e scappa o ti fermi a lasciare un commento sotto il post? Cosa ne pensi di queste tre tecniche che utilizzo io? Fai anche te così o ne usi altre? Se vuoi puoi lasciare il tuo parere nei commenti sotto questo post.

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2 thoughts on “3 tecniche per aumentare i commenti nel tuo blog

  1. Andrea Torti 20 settembre 2016 alle 8:52 Reply

    Il punto #1 è il più efficace, secondo me – scatenare confronti, discussioni, polemiche: chi è d’accordo ti esprime il suo sostegno, i critici non vedono l’ora di dirtene quattro…

    Il mio ultimo post, guarda caso, va proprio in questa direzione… chissà😛

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 20 settembre 2016 alle 8:55 Reply

      L’argomento fa molto, se ne prendi uno che suscita una reazione (positiva o negativa) vedrai quanti commenti ti arriveranno.

      Mi piace

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