Wikipedia e il caso Aranzulla: ma chi se ne frega

aranzulla

 

Oggi non parliamo niente di tecnico ma di una polemica che ha invaso il web in questi ultimi giorni, ovvero dello scontro tra Wikipedia e Aranzulla per una pagina cancellata, la pagina dedicata  ad Aranzulla.

Se usi il web non puoi, anche solo per sbaglio, non aver letto almeno una volta del caso (ormai diventato un trend) di questa estate 2016: Wikipedia ha levato la pagina ad Aranzulla !! E chi cacchio è sto Aranzulla?

Se non lo conosci vuole dire che non hai mai avuto un problema informatico da risolvere tramite Google, infatti Salvatore Aranzulla è il re delle “guide per tutti” (o meglio conosciute come Dummies) che ti aiutano a risolvere un problema informatico (da quello più semplice a quello più difficile), il suo successo è dovuto anche al fatto che le sue guide non sono per gli esperti ma per l’utente medio (quello che ha bisogno di una guida anche per accendere un PC).

 

WIKIPEDIA-GATE: IL CASO ARANZULLA

Ma quale è stata la causa scatenante della polemica tra i ragazzi di Wikipedia e Aranzulla tanto da farla diventare un trend sul web ? Che cosa ha fatto scattare “l’ira” del re degli HowTo ? Perché siamo invasi da post e articoli (anche il Fatto Quotidiano e il Corriere si sono occupati del caso) su questa cazzo di pagina cancellata ad Aranzulla ?

Il tutto è partito da un post lanciato dallo stesso Aranzulla su Facebook che recitava cosi:

 

Aranz1

 

Da questo post in poi si è scatenato l’inferno sul web e il caso Aranzulla è diventato un caso nazionale (tanto che il Fatto Quotidiano ha messo la notizia in prima pagina), confermato anche dallo stesso Aranzulla in questo post.

 

Aranz2

 

Salvatore Aranzulla è l’uomo più amato e allo stesso tempo odiato del web, molti lo esaltano (definendolo anche GURU) e non possono fare a meno delle sue guide mentre altri lo detestano definendolo un markettaro, incapace e altri con altri epiteti pesanti. Diciamo che questa cosa è abbastanza normale del resto “il potere logora chi non ce l’ha!!”  e tutti questi wanna be aspiranti Aranzulla che sono spuntanti grazie alla diffusione dei blog venderebbero la madre per avere almeno 1/4 del traffico che ha il suo blog.

Aranzulla è amato dagli utenti medi ed odiato da quella che viene definita, citando Davide Pozzi, l‘élite degli “informatici tutti di un pezzo” per i quali non è tollerabile che “esseri inferiori” abbiano soldi, successo e visibilità., e continuerà a fare di tutto per denigrarlo e metterlo in cattiva luce.

 

IL MIO PARERE SUL CASO WIKIPEDIA-ARANZULLA

Anche il mio blog, che naturalmente non può essere paragonato a quello di Aranzulla e mai l’ho fatto, che tratta argomenti “tecnici” in maniera semplice viene denigrato da “questi esseri superiori” quando capitano sul mio blog.

Naturalmente chi ha guadagnato da questa storia è Aranzulla (anche se non dovesse riavere la sua pagina) visto che in questi giorni tra citazioni, link e traffico verso il suo blog  ha di sicuro raddoppiato la sua popolarità (arrivando anche sulle prime pagine di Giornali nazionali).

Se Aranzulla ha vinto chi è che ha perso? Wikipedia? No, ha perso l’utente che naviga sul web visto il bombardamento mediatico che ha dovuto subire manco fosse veramente importante apparire su Wikipedia.

 

“Se non hai una pagina Wikipedia non esisti”

 

Aranzulla hai fatto tutto sto bordello per una paginetta su Wikipedia, te che di popolarità non ne hai bisogno, ma ne è valsa veramente la pena? Oppure è tutta una strategia? 

 

CONCLUSIONI

Io la mia l’ho detta ora tocca a te, se vuoi puoi lasciare il tuo parere nei commenti sotto questo post. Salvatore naturalmente se vuoi puoi commentare anche te😀 !!

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando: Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi  :D ).

 

Messo il tag:, , , , , , , , , , ,

15 thoughts on “Wikipedia e il caso Aranzulla: ma chi se ne frega

  1. hal 13 giugno 2016 alle 8:36 Reply

    Il problema della presunta parzialità degli editor Wiki (alcuni pare venissero pagati per far sopravvivere certe pagine, se ricordate) non è nuovo, ma in Italia ci voleva un caso del genere perchè se ne accorgessero tutti. Personalmente ho curato un paio di voci dell’enciclopedia in questione, ed alcune sono state cancellate o modificate inspiegabilmente anche a me (per intenderci: ci sono servizi di hosting che meritano una pagina su Wiki ed altre, evidentemente, no, senza contare che la mia definizione di link nofollow è stata modificata e stravolta arbitrariamente senza che nessuno abbia mai aperto una discussione) ed è stato difficile capire il reale motivo ed i meccanismi dietro le modifiche. Entra in gioco per forza di cosa un criterio di parzialità: per quanto sia affascinante l’idea di “intelligenza collettiva” ed auto-correttiva gli effetti collaterali non possono che essere questi, sul lungo termine. È ridicolo, secondo me, pensare di annullare la parzialità semplicemente dando in pasto ad un gruppo di editor anonimi ogni controversia.

    (Chiaro poi che per chi lavora sul web sia allettante fare parte di Wiki, ma credo anche che il 99% di chi prova ad entrarci venga regolarmente sbattuto fuori: ma non credo sia questo il punto, per la cronaca)

    Tra l’altro, in caso di controversie sembra prevalere proprio il principio di maggioranza: si mette al vaglio la cosa, e si da’ (parere personale) in pasto alla massa la questione, che quasi sempre (credo per sua natura) tenderà ad allinearsi su idee nazional-popolari. I fan di Aranzulla dubito sappiano come funziona Wikipedia, del resto, ed è difficile capirlo anche per chi ogni tanto provava a dare il proprio contributo: la cosa preoccupante è che, in questi termini, qualsiasi voce anche autorevole e non abbastanza popolare o per cause futili o perchè qualcuno ha la luna storta potrebbe essere eliminata da un giorno all’altro.

    Non c’è da meravigliarsene perchè Wiki non è la Treccani, e sarebbe ora di accorgersene.

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 9:26 Reply

      Io non ritengo Wikipedia una fonte attendibile, anche per i motivi che hai detto te, la popolarità sul web non la determina wikipedia ma i lettori/clienti e anche perché no gli haters.

      Aranzulla ha tutto lettori, clienti ed haters che poi sono quest’ultimi sono solitamente una elitè di “guru informatici” che si credono meglio di tutti ma non hanno capito una cosa: Aranzulla vince perché non usa paroloni, Aranzulla vince perché l’utente medio cercherà come formattare un iphone e non come programmare i C++ un Robot.

      Mi piace

  2. Andrea Torti 13 giugno 2016 alle 8:52 Reply

    Indignazione sincera o mossa pubblicitaria? Chissà!

    Al posto di Aranzulla, forse avrei lasciato perdere – non avrei certo bisogno di Wikipedia per farmi valere… ma penso che il suo sfogo sia più che altro dovuto all’accanimento di alcuni “invidiosi”…

    Sa programmare bene/male/per niente?

    Non lo so; ma posso affermare di aver ricevuto buone dritte da alcuni suoi articoli – e se questo gli ha permesso di guadagnare fama e denaro… buon per lui!

    Il suo lavoro è di certo molto più utile di quello di tante “webstar”😛

    Liked by 2 people

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 9:22 Reply

      In Italia abbiamo questa cultura di odiare chi ha successo, chi guadagna più di noi e chi ha fatto della propria passione un lavoro.

      Chi odia Aranzulla solitamente fa parte di quella elitè di “guru informatici” che si credono meglio di tutti ma non hanno capito una cosa: Aranzulla vince perché non usa paroloni, Aranzulla vince perché l’utente medio cercherà come formattare un iphone e non come programmare i C++ un Robot.

      Liked by 2 people

  3. IlFabbricanteDiSpade (@DaniloSpanu) 13 giugno 2016 alle 10:14 Reply

    Una cosa è certa: se lo scopo dei presunti invidiosi era quello di togliere visibilità, mi sa che la strategia è un attimino da rivedere…
    Aranzulla non è affatto uno stupido: ha letto due commenti non proprio piacevoli, ha fatto 1 + 1 e ha preso la palla al balzo. E a giudicare da cosa è successo, ha fatto bene: ha preso un evento “negativo”, lo ha elaborato e lo ha trasformato in un ritorno spaventoso di immagine nei propri confronti. Chapeau.

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 10:17 Reply

      Vero, la popolarità di Aranzulla (già grossa prima) è raddoppiata visto che è finito anche in prima pagina sul Fatto Quotidiano.

      Quindi si, se la strategia dei rosiconi era quella di affossare Aranzulla direi che si sono fatti karakiri.

      Mi piace

  4. Angelo Cerrone 13 giugno 2016 alle 11:06 Reply

    Sinceramente questa vicenda mi sa tanto di pubblicità anche da parte di chi si è schierato apertamente con Aranzulla. Per prima cosa,il blogger non ha bisogno di Wikipedia per essere famoso. Seconda cosa con o senza pagina,continuerà a produrre articoli Seo e terza cosa fino a pochi giorni fa tutti lo prendevano per il c… per i suoi modi di fare e ora tutti schierati con lui. Sul carro dei vincitori non c’è spazio per gli ipocriti.

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 12:06 Reply

      Esatto Angelo…pubblicità facile per i fan e i detrattori, la mole di traffico con la keyword aranzulla è salita parecchio. Lui no ha bisogno di pubblicità, però non capisco perché si è impuntato con questa pagina su wikipedia.

      Liked by 1 persona

      • Angelo Cerrone 13 giugno 2016 alle 13:18 Reply

        Visto che Wikipedia non ti da la celebrità,penso che Aranzulla abbia testato il suo grado di influenza e da ciò che ha scritto(circa 300 mila interazioni)credo che ci sia riuscito alla grande.

        Liked by 1 persona

        • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 13:22 Reply

          Se sono numeri certificati tanto di cappello, ma la cosa non mi sorprende visto i numeri che fa con il suo blog.

          Mi piace

  5. Giorgio D'Annibale 13 giugno 2016 alle 13:12 Reply

    Indipendentemente dal parere che si può avere su Aranzulla (non nego a volte ha aiutato anche me nonostante io smanetti col pc da 23 anni e col mac da 11) è da chiarire che wikipedia non può avere pagine “promozionali”.
    Ora effettivamente il soggetto in questione è un caso da studiare, con poco è riuscito a fare belle cosette e per certi versi è stato un pioniere italiano, ma non è facile in un caso come questo discernere tra l’auto-promozione e l’informazione.

    Mi piace

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 13:21 Reply

      Ciao e grazie per aver letto e commentato.

      Cosa intendi per promozione? Perché a questo punto qualsiasi pagina che riguarda un personaggio pubblico può risultare come una pagina promozionale.

      Mi piace

  6. deliag 13 giugno 2016 alle 13:40 Reply

    Ciao! Io mi ritengo una utente non proprio “dummy” per quanto riguarda l’informatica: eppure, tantissime volte Aranzulla mi ha risolto dei problemi, più o meno gravi, soprattutto in materia hardware, in cui sono ahimè abbastanza carente.

    La concorrenza di Aranzulla o non esiste, oppure non fa una Seo abbastanza buona: ogni volta che ho googlato i miei problemi, non uscivano MAI e dico MAI delle pagine chiare, limpide e che coprissero il mio problema “al millimetro”. Avevo sempre risultati vaghi, dispersivi, che rimandavano ad altre pagine o che davano per scontati concetti e termini che scontati non sono, neanche per chi programma. Oppure danno soluzioni sì, ma devi leggerti 10/15 tra botta e risposta di un forum mal impaginato e dalla grafica pessima.

    E di solito, per piglio, cerco sempre anche in terza, quarta pagina e anche oltre dei risultati di google, proprio perché so che spesso i primi risultati non corrispondono con i migliori risultati. Soprattutto se hai un problema specifico.

    Quindi Aranzulla bistrattato come l’ultimo furbetto del web, per me non va assolutamente bene:
    se lui si è preso la briga di spiegare passo passo perché la stampante nuova non ti si avvia, o perché tuo figlio battendo a doppie mani a casaccio sulla tastiera ti ha capovolto la visualizzazione sul monitor, e di portarti passaggio per passaggio alla risoluzione del problema…
    non è giusto ritenerlo un fenomeno da baraccone – fa qualcosa di davvero utile per l’umanità – ed è qui che il resto delle chiacchiere sul come fare audience e sul come avere successo inizia a svanire nel nulla

    Oh, è il secondo commento che scrivo su Aranzy…sembra quasi mio cuggino!!

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 13 giugno 2016 alle 13:46 Reply

      Prima di tutto grazie per aver letto e lasciato il tuo commento.

      Hai perfettamente ragione e quello che tu dici è proprio l’arma vincente di Aranzulla: parlare semplice e trattare argomenti concreti che possono toccare tutti.

      L’utente medio cerca come formattare l’iPhone e non come programmare in C++ un robot.

      Aranzulla è stato molto bravo a capire questo e a farlo per primo, il resto sono solo chiacchiere dei rosiconi. In Italia purtroppo c’è questa cultura di criticare chi ha successo, chi ha più soldi di te e chi riesce a trasformare la propria passione in lavoro.

      Mi piace

  7. […] l’articolo riguardante le vicende di Aranzulla “Wikipedia e il caso Aranzulla: ma chi se ne frega” sul blog toxnetlab.com mi è tornato alla mente un argomento che mi sta […]

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: