LinkedIn non è un Social per vecchi

linkedin_pen

 

Premetto che ho 35 anni e quindi non sono tanto giovane e potrei rientrare anche io in questa discussione, anzi forse ci rientro. Lo so ultimamente di post che criticano l’utilizzo di Linkedin ne hai visti tanti (e anche io ne ho parlato qui), ma questo post nasce dopo aver letto e condiviso il post di Lorenzo Innocenti.

Il post di Lorenzo non dice niente di nuovo si è limitato a ripetere quello che si legge da tempo su LinkedIn:

 

  • LinkedIn non è Facebook
  • Non postate gattini
  • Non postate quiz matematici
  • Rovinate il vostro Personal Branding

 

Lorenzo però ha inserito un elemento in più nel suo post, ha attribuito la colpa di questo “degrado” di LinkedIn ad una fascia d’età: Gli over 45 !! Apriti cielo sotto il suo post si è scatenato, giustamente, l’inferno infatti tutti gli over 45 si sono sentiti chiamati in causa e hanno risposto per le rime a Lorenzo.

Il mio commento è stato: “Concordo e Condivido“. Naturalmente era riferito al tema e non a come era stato esposto. Io credo, se vuole Lorenzo mi può smentire, che l’esposizione è stata scelta con cura per attirare l’attenzione sul post. Questo post l’ho condiviso sul gruppo Facebook di #adotta1blogger e anche qui le critiche non sono tardate ad arrivare.

Se vai qui puoi trovare il post con i relativi commenti: “LinkedIn e over45“.

PURCHE’ SE NE PARLI….NON FUNZIONA

Una volta si diceva “va bene tutto purché se ne parli” , ecco questo su internet non funziona anzi potrebbe essere un grave errore irreversibile. Io adesso non lo so se Lorenzo quando ha scritto questo post aveva in mente questa frase però, secondo me, questo tipo di post oltre alle views non porterà altro di buono.

Anzi questi tipi di post iniziano a stufare quanto quelli sui gattini e quiz matematici perché dicono sempre le stesse cose e non portano niente di nuovo, quindi non sono utili alla community di LinkedIn. Quello che bisognava dire su questo argomento è stato detto e quello che bisogna fare è semplice:

 

  • Non commentare questa tipologia di post
  • Non mettere Like a questa tipologia di post
  • Non seguire la persona che pubblica di continuo questa tipologia di post

 

CONCLUSIONI

Come ho già scritto in passato “ognuno è libero di scrivere quello che vuole, come io sono libero di non leggervi“. Voi cosa ne pensate della situazione di LinkedIn ? Cosa ne pensate del post  di Lorenzo? Se volete potete lasciare il vostro parere nei commenti sotto questo post.

Vi consiglio anche di leggere questo post di Rudy Bandiera e relativi commenti.

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando: Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi  :D ).

 

Messo il tag:, , , , , , ,

14 thoughts on “LinkedIn non è un Social per vecchi

  1. Stefano 18 aprile 2016 alle 10:21 Reply

    Il risultato lo ha ottenuto, 113 commenti sono un bel bottino. tuttavia, credo che abbia fatto un post “da Facebook” più che da Linkedin. Ha ottenuto un’estemporanea visibilità, ma dal momento che lui stesso sostiene che Linkedin debba essere uno strumento soprattutto professionale, direi che non avrà molti contatti di questa natura.
    Comunicazione errata, dal mio punto di vista.

    Liked by 2 people

    • Mr Tozzo 18 aprile 2016 alle 10:23 Reply

      Quello di voler ottenere la visibilità a tutti i costi può risultare controproducente.

      La visibilità si può ottenere in tanti modi, ma non sempre è positiva, solo che sul web il detto “purché se ne parli” non funziona.

      Liked by 1 persona

  2. Sonia Bertinat 18 aprile 2016 alle 12:43 Reply

    Sono incappata pure io su quel post. Prima ancora di leggere i commenti (che poi ho letto) ho pensato tre cose:
    1) Di nuovo (un post che dice cosa fare e non fare su Linkedin)
    2) Che tono spiacevole viene usato (quanto te la credi)
    3) Se leggessi questo post, non ti assumerei.

    Ora è molto probabile che la mia acredine sia scatenata molto da quei 45 a cui sono giunta quest’anno.
    Però, è pure io l’ho fatto, lamentarsi dei post altrui che non rispettano i miei canoni a che serve? Bacchettarli e metterli sui ceci dietro la lavagna, a che serve? Elimina i contatti. Io lo faccio regolarmente con tutti quelli che su FB postano di continuo immagini religiose al limite del fanatismo. Perché so che sono liberi di farlo ma non condividono nulla con me.
    Un’altra cosa che mi ha infastidito è stato il suo interagire e rispondere solo con chi era d’accordo con lui, riservando agli altri o il silenzio o poche parole al limite della maleducazione.
    Perché puoi andare affermando il concetto più bello del mondo, ma se lo condisci male, l’attenzione va al condimento.
    Scusa la prolissità🙂

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 18 aprile 2016 alle 12:58 Reply

      Sonia hai toccato dei punti fondamentali con il tuo commento.

      E’ ormai non se ne può più dei commenti su LinkedIn che criticano i post di altri utenti, l’ho fatto anche io in passato ma adesso sembra che sia diventata una moda per acchiappare qualche views e click in più.

      Come ho scritto da altre parti condivido il contenuto ma non la forma. Non sono un esperto di comunicazione ma ho riscontrato molti errori da parte di Lorenzo. Quando attacchi un preciso target è normale che scatenerai l’ira della tua “vittima”, quindi devi essere pronto a difenderti da eventuali (e certi) attacchi.

      Ignorare (o rispondere male) chi non la pensa come te non è una mossa vincente, perché sembra che tu voglia evitare il confronto(però a quel punto dovevi evitare di colpire un target).

      Comunque ripeto ancora una volta un mio concetto: “Ognuno è libero di pubblicare quello che vuole come io sono libero di non vedere i vostri post”.

      Liked by 1 persona

      • Sonia Bertinat 18 aprile 2016 alle 13:10 Reply

        Ti mette all’angolo subito l’evitare i contestatori. Soprattutto se argomentano e lo fanno con tono pacato.
        Imparerà🙂

        Liked by 1 persona

  3. Silvia moto39ilblog 18 aprile 2016 alle 16:32 Reply

    Ecco bravo Tozzo (scusi la confidenza nè!). E’ il modo di quel post che infastidiva. io li ho passati i 45 e non me ne frega una cippa. Sono lieta di averli, significa che ci sono!! se non li avessi vorrebbe dire che sarei morta stecchita.
    Ti dirò di più. i consigli dati così, necessitano di una reputazione alle spalle ben diversa dal primo Lorenzo venuto e non perché ha una giovane(forse)età, perché esistono fior di professionisti che mi fanno barba e capelli ed hanno la metà dei miei anni e giù il cappello!
    Avrebbe potuto dire le cose più originali del mondo, non sarebbe stato diverso. Se non sei credibile, non esisti. Almeno questo è il mio pensiero e mi associo a Sonia (Ciao Dott.ssa), le risposte facevano sbellicare, puzzavano lontano un chilometro!

    A presto!

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 18 aprile 2016 alle 17:03 Reply

      Ciao Silvia, grazie per aver letto e commentato!

      Si hai ragione, per pontificare devi avere comunque le spalle larghe e una fama che ti precede…e ancora non lo so se puoi pontificare !! 😁😁😁

      Mi piace

  4. Camillo Sirianni 20 aprile 2016 alle 8:23 Reply

    Ho letto il tuo post e tutto ciò che hai linkato al suo interno. Conclusione? Sono d’accordo LinkedIn non è Facebook, non si pubblicano gattini ma tanto meno le foto da sbronzi (io non lo farei nemmeno su Facebook però vabbè). Gli articoli si soffermano sugli over 45, ma perché? I pochi ventenni (in tanti non conoscono nemmeno il social network), lo sanno usare veramente bene? Quindi sono d’accordo sull’utilizzo adeguato da parte di tutte le fascie d’età… E poi se un recruiter è spigliato, come dovrebbe essere, non guarda solo il profilo di LinkedIn, ti cerca su Facebook (dove troverà le tue foto da sbronzo), instagram e quant’altro. Quindi se vogliamo ingrandire il discorso, e magari uscire un po’ fuori tema, dovremmo andare a discutere di reputazione sul web… Tema molto scottante negli ultimi tempi

    Liked by 1 persona

    • Mr Tozzo 20 aprile 2016 alle 8:31 Reply

      Vero, il discorso si può allargare tranquillamente anche ad altri Social Network e di questi tempi la reputazione sul web è fondamentale anche per un semplice impiegato e non solo per le aziende.

      Nel post di Lorenzo il target colpito è quello degli over 45, ma ci sono anche molti 20enni che non sanno come comportarsi sui Social Network e li usano peggio degli over 45.

      Liked by 1 persona

      • Camillo Sirianni 20 aprile 2016 alle 8:38 Reply

        Io sono presente su LinkedIn da più di un anno e fortunatamente la mia bacheca (non so se si chiama così) non è intasata da gattini… E riesco comunque ad avere visibilità postando argomenti inerenti ai miei studi/lavoro… Poi credo che su LinkedIn dipenda tutto da chi si segue. Ma confermo che i miei coetanei (e sono tantissimi) non lo conoscono!! Questo mi sembra invece un argomento di cui parlare e tanto!! Un ventenne ha forse più bisogno di linkedin, di un quarantenne? (Ok sto uscendo fuori traccia…)

        Liked by 1 persona

        • Mr Tozzo 20 aprile 2016 alle 8:42 Reply

          Poi credo che su LinkedIn dipenda tutto da chi si segue

          Ecco con questa frase hai tirato fuori un argomento interessante: Su LinkedIn conviene accettare tutti o è meglio fare una selezione all’ingresso ?

          A chi serve LinkedIn ? Credo che non dipenda da quanti anni hai ma da cosa devi fare, se sei nel mondo di lavoro si è utile essere presenti su LinkedIn invece se sei un freelance o azienda è un must.

          Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: