Per creare contenuti FUFFA basta cambiare un Logo

fuffa

Il web è un immenso oceano dove puoi trovare di tutto dal contenuto utile fino al gadget introvabile passando per la FUFFA. Di fuffa se ne trova veramente tanta e alcune volte basta veramente poco per crearne altra. Prima di andare avanti vediamo precisamente cosa significa prendendo la definizione da Wikipedia.

 

Merce dozzinale, di scarsissimo o nessun valore; ciarpame, paccottiglia o anche Chiacchiera senza alcun fondamento o significato, discorso risaputo, luogo comune.

 

Alcune volte la fuffa viene creata ad hoc sfruttando determinati argomenti  che in quel determinato momento sono “trend”. Come tutti saprete certamente (se usi il web è impossibile il contrario) Google ha cambiato il proprio Logo e nella giornata del 2 settembre è stato un fottio di post sui Social e sui Blog dove avveniva annunciato questo cambiamento.

Ora se sul Social lo posso ancora capire (anche perché erano post sarcastici) sui “Siti Istituzionali” e Blog non riesco proprio a capirlo o forse si, scrivere un post sul Logo di Google il giorno i cui Google cambia il Logo è un buon modo per tirare su qualche visita.

 

 

DESPERATE BLOGGER

Come detto prima di fuffa sul web ne gira parecchia ma i livelli raggiunti ieri merita una citazione, tralasciando il martellamento continuo delle pubblicazioni infatti il vero problema è quello che una trova scritto in questi post. Il NULLA !! Il nulla perché cosa puoi scrivere su Google che cambia il logo?

 

  • Puoi fare la storia del logo di Google
  • Puoi dare un giudizio sulla grafica (se ne hai le competenze)

 

Sinceramente non mi vengono altre motivazioni e comunque anche questi li trovo debolucci per scrivere un post. Eppure sono stati scritti, scritti per avere qualche visita in più al blog. Anche Salvatore Russo (che sicuramente non ha bisogno di questi “trucchi” per avere visite sul blog) ha scritto un post su questo argomento (lo trovi qui) e quindi mi è venuto normale fare a Salvatore la seguente domanda:

 

“Ma questo cambiamento è così importante da scriverci addirittura un post ?”

 

La risposta è stata:

 

“Ciao Andrea, ieri sera non davano niente di bello in TV. A parte gli scherzi ti risponderei di sì, non c’è di mezzo solo il logo, ma tutta la grafica dell’ecosistema Google e probabilmente non si fermano qui i cambiamenti. Per me vale un post.”

 

CONCLUSIONI

Tu cosa ne pensi di questa storia? Forse sono esagerato io o veramente è stata generata troppa fuffa con la storia del Logo di Google? Lascia a te la parola e per farlo puoi sfruttare i commenti sotto questo post.

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando: Toxnetlab’s Blog Facebook.

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15 thoughts on “Per creare contenuti FUFFA basta cambiare un Logo

  1. Dama Con il Cappello 9 settembre 2015 alle 6:48 Reply

    Vale la pena se hai davvero le competenze per parlarne forse, o forse se é un prologo di altri cambiamenti e hai un blog che parla di web. Nel mio caso lo ritenevo totalmente inutile.

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    • Mr Tozzo 9 settembre 2015 alle 6:50 Reply

      Ciao e grazie per il commento.

      Hai ragione quando dici “devi averne le competenze per parlarne”, invece molti hanno scritto post solo per tirare su visite.

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      • Dama Con il Cappello 9 settembre 2015 alle 6:55 Reply

        Ti dirò una cosa triste. ..
        L’altro giorno, su fb, un’altra autrice self ha annunciato sul suo profilo che una casa editrice aveva comprato il suo libro. ..
        Dopo un po’ di tempo ha detto “ahahahah era uno scherzo! ”
        Motivo vero?
        Altro che scherzo, semplicemente era un modo per farsi pubblicità e spingere la gente a comprare il suo libro, che, caso strano, infatti é salito in classifica.
        A breve termine avrà anche raggiunto il suo scopo, ma a lungo termine che figura di merda ha fatto? Io credo e spero la gente non si accorga di quanto si rende ridicola, perché se ne sono consapevoli é grave, ma tanto. ..

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        • Mr Tozzo 9 settembre 2015 alle 6:59 Reply

          Ecco questo è un chiaro esempio di produzione di FUFFA.

          Queste cose ti possono dare una spinta sulla breve distanza…ma poi la tua reputazione online ne risentirà e a quel punto non hai più speranze di risalire.

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  2. @AndreaTorti90 (@andreatorti90) 9 settembre 2015 alle 8:47 Reply

    Faccenda complicata!

    Io mi occupo di altro e quindi non ne avrei comunque scritto; ma credo che anche tante persone “del campo” avrebbero forse fatto meglio ad evitare; se un tema mi interessa, cerco di dare un’occhiata alla “concorrenza”; e se il livello di saturazione è già stato raggiunto, lascio perdere.

    Questo, ovviamente, a meno di non aver individuato un aspetto del problema poco approfondito, oppure di avere in mente un approccio più ironico, umoristico, ecc.

    Nel caso in questione, penso che le suddette condizioni non sussistano.

    L’impressione è che molti siano “saltati sul carro” per timore di non risultare abbastanza “up-to-date”; finendo però con il risultare banali e davvero un po’ “desperate”!

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    • Mr Tozzo 9 settembre 2015 alle 8:52 Reply

      Ciao e grazie per il commento.

      Hai ragione molte volte tentiamo di salire sul carro sperando che questo ci porti il più lontano possibile, ma alla fine rimaniamo sempre dietro perché siamo solo un numero e davanti troviamo sempre le stesse persone.

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  3. bloody ivy 9 settembre 2015 alle 11:26 Reply

    mah… secondo me dipende… dipende da quel che di prefiggi. Se vuoi scrivere solo dando la notizia e qualche banale spiegazione è inutile. Ma io un post sul nuovo logo di google scritto da Lovecraft, da Foucault, da Tommaso d’Aquino, da Durkheim lo leggerei volentieri. E non perché giungerebbe dall’oltretomba ma per lo stile di scrittura loro… perché Lovecraft anche un post sul nuovo logo di google saprebbe renderlo unico, sicuramente con un punto di vista alternativo. Sarebbero post unici e non dozzinali.
    Diciamo che ti do ragione al 999% . 999 e non 99 perché non se ne trova uno su 100 ma uno su 1000 (ad essere positivi) in grado di creare un bel post, unico e diverso, anche su un argomento scontato spero ancora esista.

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    • Mr Tozzo 9 settembre 2015 alle 11:30 Reply

      Ciao e grazie per il commento.

      Hai ragione se il post è interessante anche l’argomento più banale diventa interessante…..ma non ne ho letto neanche uno, sembrava più un copia e incolla.

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  4. Matteo Bianx (@MatteoBianx) 10 settembre 2015 alle 8:13 Reply

    Hai deciso di scrivere un articolo sulla Fuffa del web.
    E alla fine hai aumentato il disagio entropico della Fuffa stessa.

    [Non ti faccio scomodare su inutili ricerche: Salvatore è un amico e mi sono accorto di questo tuo post, quindi è abbastanza ovvio che abbia il bisogno di scrivere due righe. Non che Salvatore abbia bisogno di difese, figurati. Ma per il fascino discreto del giramento di coglioni. Ma torno sul tuo pezzo e lo analizzo]

    La tua introduzione: la Fuffa e la notizia di Google, con la velata “accusa” verso siti di informazione – o pseudotali – di voler generare traffico.
    Qui c’è il primo macro-errore: la scelta dell’argomento.

    Google cambia tutto l’ecosistema grafico del logo. Google. Non CiccioPasticcio che vende caramelle. Google. Quello che se vuole compra te, me e tutti quelli che conosciamo per poi farci girare in una gigante ruota per criceti. Google. L’azienda che di fatto ha in mano il web. Spero di aver reso l’idea.
    Ora: se cerchi “nuovo logo google” su Notizie trovi 274.000 risultati. Alcuni sicuramente sono inutili, altri contengono interessanti riflessioni. Ma mezzo Mondo ne ha parlato.
    Ti renderai conto che ora abbiamo di fronte due strade: o sono tutti pirla e tu sei il genio incompreso che ha il coraggio di dire la verità sulla questione oppure, be’, ciao e benvenuto fra noi comuni pirla mortali. Ti lascio scegliere, ma sappi che è come il finale di Indiana Jones: se bevi dalla coppa sbagliata muori con gli effetti speciali degli anni ’80.

    Nel corpo del post tiri poi in ballo Salvatore.
    E introduci un secondo macro-errore: forse hai deciso di prendere esempio il giornalismo più becero decontestualizzando l’infomazione, ma ti assicuro che citare un post senza parlare del contenuto impoverisce l’informazione e fa schierare già il lettore. Te l’ho detto: sono tecniche che insegnano alla scuola di magia di Hogwarts per maghi-che-non-possono-fare-i-maghi-e-quindi-vanno-a-fare-i-giornalisti-in-Italia.
    Poi racconti il botta e risposta e fine, l’argomento centrale si è esaurito.

    E infine arriviamo alle conclusioni, dove stiracchi un “Non sei tu, sono io” e astutamente chiedi il contributo altrui. Ah, ed elemosini Mi piace o commenti, nel caso che la frase precedente non abbia sortito l’effetto del “Dai, scrivimi qualcosa”. Insomma, il terzo macro-errore è servito: non ti sei apertamente schierato, non hai dato motivazioni forti sul tuo ragionamento e inviti però gli altri a farlo. A ben pensarci non è un macro-errore. È essere paraculi.

    Ma dopo questa lunga disamina – spero di non averti annoiato troppo – il concetto principale è quello iniziale: volevi parlare di fuffa e invece di costruire un dibattito, l’hai alimentata. Hai sfruttato un argomento che trovi già inutile per non aggiungere nulla di interessante.

    Avresti potuto parlare di:
    – gattini (50k ricerche su news);
    – Bieber (oltre un milione);
    – cacca (77k).

    Avresti potuto parlare delle tecniche per portare visite al blog e scrivere una riflessione arguta per ognuna.

    Avresti potuto attaccare Google e dire “Che coglioni, hanno cambiato logo e pensano di aver salvato il mondo”.

    E se proprio avessi voluto fare qualcosa di realmente interessante basandoti sulla questione del logo, avresti potuto contattare Salvatore e dirgli “Oh, io penso che tutto ciò che hanno scritto sul logo sia fuffa, tu pensi il contrario, ti va un post a due dove ci scontriamo sull’argomento?”.

    Avresti potuto fare un sacco di cose diverse. E sei finito anche te come quelli che accusavi: per avere qualche visita in più hai generato altra fuffa.

    [Ah, ti consiglio di rimanere sul tuo: ho letto che sei un informatico e secondo me sei bravo. Punta su quello, evita di sbilanciarti sul mondo della comunicazione e del marketing, rischi brutte figure]

    Mi piace

  5. Mr Tozzo 10 settembre 2015 alle 8:43 Reply

    Ciao e grazie per il commento !!

    Prima di tutto vorrei sottolineare che il post non era una accusa a Salvatore (che seguo) e se leggi bene ho lasciato un commento sul suo post dove appunto gli chiedo il motivo del post. Nel post ho inserito anche la sua risposta. Inoltro lascio il link del suo post, quindi mi sembra ridondante riportare il contenuto del post.

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    La tua introduzione: la Fuffa e la notizia di Google, con la velata “accusa” verso siti di informazione – o pseudotali – di voler generare traffico.
    Qui c’è il primo macro-errore: la scelta dell’argomento.

    Leggo alcuni (attenzione non tutti ma alcuni) post (di blog e siti vari) che oltre a dire che Google ha cambiato il Logo non dicono altro. Secondo te questo non è solo un modo per tirare su qualche views in più?
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    Google cambia tutto l’ecosistema grafico del logo. Google. Non CiccioPasticcio che vende caramelle. Google. Quello che se vuole compra te, me e tutti quelli che conosciamo per poi farci girare in una gigante ruota per criceti. Google. L’azienda che di fatto ha in mano il web. Spero di aver reso l’idea.
    Ora: se cerchi “nuovo logo google” su Notizie trovi 274.000 risultati. Alcuni sicuramente sono inutili, altri contengono interessanti riflessioni. Ma mezzo Mondo ne ha parlato.
    Ti renderai conto che ora abbiamo di fronte due strade: o sono tutti pirla e tu sei il genio incompreso che ha il coraggio di dire la verità sulla questione oppure, be’, ciao e benvenuto fra noi comuni pirla mortali. Ti lascio scegliere, ma sappi che è come il finale di Indiana Jones: se bevi dalla coppa sbagliata muori con gli effetti speciali degli anni ’80.

    Tralasciando la lezione di storia che hai voluto fornire nel commento …. Io credo che tu non abbia letto bene il post perché dici le stesse cose che ho scritto io. Leggi il paragrafo “DESPERATE BLOGGER”.
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    Nel corpo del post tiri poi in ballo Salvatore.
    E introduci un secondo macro-errore: forse hai deciso di prendere esempio il giornalismo più becero decontestualizzando l’infomazione, ma ti assicuro che citare un post senza parlare del contenuto impoverisce l’informazione e fa schierare già il lettore. Te l’ho detto: sono tecniche che insegnano alla scuola di magia di Hogwarts per maghi-che-non-possono-fare-i-maghi-e-quindi-vanno-a-fare-i-giornalisti-in-Italia.
    Poi racconti il botta e risposta e fine, l’argomento centrale si è esaurito.

    Prima di tutto cito Salvatore perché mi sembrava il post più interessante. Nel post ho inserito anche la sua risposta. Inoltro lascio il link del suo post, quindi mi sembra ridondante riportare il contenuto del post.
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    E infine arriviamo alle conclusioni, dove stiracchi un “Non sei tu, sono io” e astutamente chiedi il contributo altrui. Ah, ed elemosini Mi piace o commenti, nel caso che la frase precedente non abbia sortito l’effetto del “Dai, scrivimi qualcosa”. Insomma, il terzo macro-errore è servito: non ti sei apertamente schierato, non hai dato motivazioni forti sul tuo ragionamento e inviti però gli altri a farlo. A ben pensarci non è un macro-errore. È essere paraculi.

    E qui confermi che non hai letto bene il post, il mio parere lo trovi subito nel post. Non elemosino ne like e ne commenti (fidati che non mi serve), cosa trovi di strano nella frase “Lascia a te la parola e per farlo puoi sfruttare i commenti sotto questo post.” ? Poi come gestisco i commenti non sono problemi tuoi.
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    Ma dopo questa lunga disamina – spero di non averti annoiato troppo – il concetto principale è quello iniziale: volevi parlare di fuffa e invece di costruire un dibattito, l’hai alimentata. Hai sfruttato un argomento che trovi già inutile per non aggiungere nulla di interessante.

    Tu dici? Visto il commento che hai lasciato (e gli altri commenti) penso proprio di averlo creato un dibattito.
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    E se proprio avessi voluto fare qualcosa di realmente interessante basandoti sulla questione del logo, avresti potuto contattare Salvatore e dirgli “Oh, io penso che tutto ciò che hanno scritto sul logo sia fuffa, tu pensi il contrario, ti va un post a due dove ci scontriamo sull’argomento?”.

    Ancora non hai capito che non era un post contro Salvatore ??!!?? Se poi lui ha voglia e tempo di dire la sua i commenti sono aperti a tutti. Poi aspetta un secondo, prima mi critichi per la “tecnica paracula” e poi mi consigli di aprire una “faida” con Salvatore? Questa mi sembra molto più paracula.
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    Avresti potuto fare un sacco di cose diverse. E sei finito anche te come quelli che accusavi: per avere qualche visita in più hai generato altra fuffa.

    Fidati che non mi serve fare qualche visita in più.
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    [Ah, ti consiglio di rimanere sul tuo: ho letto che sei un informatico e secondo me sei bravo. Punta su quello, evita di sbilanciarti sul mondo della comunicazione e del marketing, rischi brutte figure]

    E anche questi non sono problemi tuoi !!

    PEACE

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