LinkedIn è veramente utile per trovare lavoro?

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Si lo so lo so,  qualche settimana fa ti ho ammorbato su come rendere il tuo profilo LinkedIn vincente per trovare lavoro e oggi me ne esco con questa domanda filosofica: LinkedIn è veramente utile per trovare lavoro? Questa mattina poi ho letto l’articolo di Simone Bennati “Le competenze su LinkedIn: affidabili come Pinocchio” e ho iniziato a fare qualche ragionamento su quello che mi è capitato più volte da quando uso queste piattaforme per cercare annunci di lavoro.

Prima di iniziare voglio premettere che ho trovato anche annunci che sono andati a buon fine grazie a LinkedIn o Monster.it però ultimamente capitano delle cose particolari. Simone nel suo articolo sottolineava i CV gonfiati, con competenze inventante, anche su LinkedIn. Io dopo aver letto il suo articolo ho risposto in questa maniera:

“Quello di gonfiare il CV è una abitudine che ci portiamo da quando era cartaceo…. Livello Inglese: Ottimo (Ma chi ci crede…. ) e LinkedIn ha solo continuato questa (brutta) tradizione. Anche se poi ho seriamente dei dubbi che i recruiter leggano il CV prima di contattarti.

Ad esempio LinkedIN e Monster mi mandano di continuo offerte di lavoro completamente non in linea con il mio CV, ma il meglio è stato ieri quando ho ricevuto una email di un recruiter per una grande azienda che mi invitava per un colloquio.

Leggo i requisiti per la posizione e volevano una Laurea in Marketing e una esperienza lavorativa nel Marketing…… Io sono laureato in ingegneria….. fai te !! “

E già perché quello di gonfiare il CV è un vizio, che almeno una volta nella vita, abbiamo avuto tutti e funziona, almeno inizialmente per attirare l’attenzione ma poi se manca la sostanza si vede (e come si vede) durante il colloquio. E’ come scrivere un titolo super figo che attira molti click e poi l’articolo è di appena 3 righe e non dice niente. VIA SCARTATO !! Questo “brutto vizio” che avevamo  nel mondo offline è stato preso e portato nel mondo online, ma non voglio soffermarmi su questa cosa (andate a leggere l’articolo di Simone Bennati).

Io mi voglio concentrare su una questione diversa: “Ma i Recruiter/LinkedIN leggono i nostri CV ?” Secondo me no, almeno stando alle mie ultime esperienze. Mi continuano ad arrivare da LinkedIN e Monster.it offerte di lavoro fuori dalle mie competenze, io sono laureato in ingegneria delle telecomunicazioni………….. come pensi che mi possa interessare un annuncio di lavoro dove è richiesta la laurea in ingegneria meccanica?

La migliore però mi è arrivata ieri in email, un recruiter (anche di una buona azienda) mi contattava per un incontro conoscitivo per una posizione di lavoro interessante. Vado a leggere i requisiti di questa posizione: Laurea in Marketing ed esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel Marketing.  Naturalmente ho cestinato l’email, andare sarebbe stato solamente una perdita di tempo, ma poi mi sono domandato “Ma questi li leggono i CV?”. Io mi sbatto per avere un CV il più completo e chiaro possibile e questi non leggono neanche le prime righe?

CONCLUSIONI

Quindi ripropongo la domanda: LinkedIn (e le altre piattaforme) è veramente utile per trovare lavoro? Vale veramente la pena investire tempo in queste piattaforme? Lascia la tua esperienza con queste piattaforme, hai trovato lavoro grazie a LinkedIN, hai avuto delle brutte esperienze? Lascia la tua opinione nei commenti.

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18 thoughts on “LinkedIn è veramente utile per trovare lavoro?

  1. valentina coppola 16 aprile 2015 alle 7:28 Reply

    Ciao! Non so rispondere alla tua domanda perché non sono mai stata contattata da nessuno da LinkedIN a causa del mio profilo poco curato: devo sistemarlo ma il solo pensiero mi fa mettere le mani nei capelli…
    Volevo dirti la mia, però, in merito alle competenze gonfiate. Inizialmente, da ingenua, pensavo che veramente venissero confermate da datori di lavoro o simili; poi però ho capito che è LinkedIN stesso che invita gli utenti a confermare le competenze di chi si ha nella propria rete…. Questa cosa non ha alcun senso per me.

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    • Mr Tozzo 16 aprile 2015 alle 7:31 Reply

      Ciao e grazie per il commento.

      Concordo con te, il fatto di confermare le competenze di una persona ha senso se io ho lavorato con quella persona e quindi effettivamente conosco le sue potenzialità.

      Invece quello che sta succedendo su LinkedIN è simile a quello che capita su FB ed Instagram…ovvero io metto in like a te e tu mettilo a me

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  2. angelocerrone 16 aprile 2015 alle 12:25 Reply

    A parte la conferma delle competenze, volontaria o indotta dallo stesso social, io mi soffermerei sulla domanda che hai posto. Questa domanda la feci anche a Martina De Nardi, esperta di Linkedin, e mi disse che avrebbe condotto un’ analisi statistica sulle vere potenzialità di questo social. A distanza di mesi, il lavoro ancora non e` stato concluso(o forse mai realizzato)e questo dubbio amletico non e` ancora stato sciolto.
    Quante persone hanno trovato lavoro grazie a Linkedin?Io non parlo dei classici annunci che possono essere pubblicati anche su altre piattaforme, ma di quei cacciatori di teste(o di talenti)che ti scovano e ti portano in realtà aziendali di buon livello.

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    • Mr Tozzo 16 aprile 2015 alle 12:37 Reply

      A questa domanda non risponde ancora nessuno o se risponde è sempre molto vago. Io attualmente ricevo molto SPAM e poche proposte, delle quali molte sono fuori target.

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      • angelocerrone 16 aprile 2015 alle 12:45 Reply

        Anche io ho notato ciò. Penso che nessuno o solo pochissimi fortunati siano stati realmente contattati, quindi per ora in Italia Linkedin e`un grandissimo flop

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  3. Ghostbox 16 aprile 2015 alle 12:29 Reply

    Ciao Andre. Con Linkedin inizialmente avevo un rapporto “Odi et Amo”. Ora semplicemente ci dedico pochissimo tempo. Le offerte di lavoro non sono mai realmente in linea con il tuo profilo, per non parlare poi della mole di spam mascherato (male direi) che arriva da chi ti contatta con messaggi privati nei quali parla di quanto è figa la sua azienda o utile il prodotto che cerca di propinarti. Visto che ho un attimo di tempo da dedicare ai blog, passo a commentare un altro tuo post che ho letto l’altro ieri e mi è piaciuto parecchio.
    Simone

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    • Mr Tozzo 16 aprile 2015 alle 12:38 Reply

      Anche io ho riscontrato questo fenomeno fastidioso dello SPAM, purtroppo in Italia ancora non abbiamo capito bene come usarlo.

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  4. Giuseppe Morelli 14 febbraio 2016 alle 9:09 Reply

    Essendo uno sviluppatore Linkedin è il mio pane quotidiano per i contatti lavorativi gruppi.
    Se il profilo è curato bene, lo spam personalmente non arriva. Tutte le richieste ricevute di lavoro sono pienamente in linea con il profilo.
    Di sicuro i recruiter non leggono a pieno il profilo, ma basta una keyword o competenza errata nel tuo profilo e sarai bombardato di email.
    Più il tuo profilo è una figura rara e più verrai cercato e contattato. E’ importante quindi arrivato ad un certo livello togliere competenze che magari al momento sono in secondo piano.

    Esempio con il tuo profilo
    Ho visto nel tuo profilo che hai come competenza Web Marketing e Marketing online.
    Ora se è nel tuo “focus” del lavoro (ma dal tuo ruolo sembra di no) la competenza andrebbe nascosta, altrimenti riceverai sempre lo spam per ruoli da marketing.

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    • Mr Tozzo 14 febbraio 2016 alle 10:45 Reply

      Grazie per aver letto e per il consiglio, farò qualche modifica

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  5. Simona 14 agosto 2016 alle 17:59 Reply

    Buonasera! Questa è una domanda che mi sono posta fin dai primi giorni in cui ho iniziato ad usare LD e questo post oggi rende la mia domanda ancora più forte di prima anche se una risposta certa non c’è. Credo.
    Io non sono recruiter eppure dei miei contatti leggo tutto ciò che c’è da leggere partendo dal sunto e poi, se mi interessa, approfondisco.
    Da li faccio ricerche mirate in verticale e in orizzontale in base alle mie esigenze (per intenderci, è come se fossi recruiter- imprenditore di me stessa). La mia condizione attuale non è paragonabile alla tua o a quella di chiunque sia un lavoratore (ripeto sono una studentessa), però non ho mai ricevuto una proposta o un suggerimento o un orientamento o qualcosa di simile.
    Recruiter nemmeno da lontano. Non credo nemmeno che la condizione possa cambiare semplicemente aggiungendo nella descrizione “laureata in … con voto … ” e a seguire “in cerca di..” o cose simili.

    Dunque alla tua domanda “i recruiter leggono la descrizione su LD?” Io dico non penso. Non sempre.
    Aggiungo (generalizzando molto) : “i recruiter su LD, quali criteri utilizzano per muoversi ?” Quale elemento fa scattare in loro la richiesta di un dialogo? (La foto? Guardano agli anni del soggetto? Guardano la job description? Il riassunto? Quanti collegamenti hanno? Quanti post pubblicano? Leggono i commenti studiando la persona in modo subdolo? Quale segno o segnale aspettano?)

    Risposta ad altra domanda: secondo me, nonistante il taglio, LD è comunque un social e non un agenzia di somministrazione del lavoro.

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    • Mr Tozzo 14 agosto 2016 alle 18:33 Reply

      Ciao Simona, prima di tutto grazie per aver letto e per aver lasciato il tuo commento. Il concetto che hai espresso alla fine è molto importante: “LinkedIn non è una agenzia di somministrazione del lavoro” .

      LinkedIn e’ un Social ? Si, o almeno riprende la definizione, ma non segue le regole di altri Social (vedi Facebook). Io credo che LinkedIN sia il nostro Portfolio dove possiamo mettere in evidenza i nostri lavori e le nostre competenze.

      I recruiter guardano in maniera approfondita i profili ? Non ho la risposta definitiva ma posso darti quella che ho ottenuto tramite la mia esperienza personale: non sempre ! Alcune volte sembra che prendano profili a caso nel mucchio tanto per fare numero.

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      • simona 17 agosto 2016 alle 12:21 Reply

        “Io credo che LinkedIN sia il nostro Portfolio dove possiamo mettere in evidenza i nostri lavori e le nostre competenze”.
        Potrei essere d’accordo. Dunque è inappropriato che io abbia un account LD oggi?: sembra che i guru dicano in coro che è importante avere un account curato, aggiornato, ricercato, ricco di informazioni personali (professionali e formative) che dovrebbero essere “confermate” dai collegamenti a loro volta di qualità (ma io vedo solo numeri infiniti e non penso che siano tutti di qualità) e sopratutto si dovrebbe essere presenti e pubblicare contenuto di qualità (qualità sembra prevalere sulla quantità..ma è comunque un social..non stona?).

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        • Mr Tozzo 18 agosto 2016 alle 7:42 Reply

          Se lavori o hai intenzione di cercare lavoro sicuramente non è inappropriato che tu abbia un account su LinkedIn. Naturalmente il tuo account deve essere curato/aggiornato e il più possibile completo se vuoi che il tuo profilo esca nelle ricerche.

          Per quanto riguarda i contenuti si hai ragione, la qualità deve prevalere sulla quantità..ma questa è una regola che vale per tutto non solo per LinkedIn.

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          • simona cellauro 18 agosto 2016 alle 8:00 Reply

            Paradossalmente se non ho un profilo pieno di esperienze e curato non vengo considerata neanche per sbaglio, chi invece ha un profilo interessante viene considerato grossomodo per profili non conformi… qualcosa non va.

            Vedremo tra un anno cosa accadrà.

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            • Mr Tozzo 18 agosto 2016 alle 8:03 Reply

              Questo infatti è proprio il dubbio che era venuto anche, vedremo cosa succederà con il nuovo anno lavorativo.

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          • simona cellauro 18 agosto 2016 alle 8:04 Reply

            Aggiungo: le agenzie interinali mi sembravano più efficienti perché almeno li potevi esprimere la verità nuda e cruda, senza dire una cosa per un altra(non dire mai su LD che sei inoccupato o disoccupato, ad esempio), senza gonfiare le proprie qualità. Certo una pecca è il bacino di visibilità ma non so se in questo caso è stata più una perdita che una conquista, questo passaggio in rete..

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  6. milly 14 novembre 2016 alle 11:19 Reply

    Ho visto su Linkedin profili in cui si vede la foto dell’utente in babydoll (quindi una donna) seduta sul marmo del lavandino del bagno di casa propria.
    Ora, a che pro?
    Linkedin mi sa (e non lo affermo solo io, ma anche altre persone) di un sito dove la gente cerca di abbordare.
    Mi sono iscritta 6 anni fa e non mi è mai servito, difatti sto pensando di cancellarmi.

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    • Mr Tozzo 14 novembre 2016 alle 11:29 Reply

      Ciao Milly, grazie per aver letto e commentato.

      Guarda io ho visto anche di peggio per quanto riguarda le foto (foto di cazzi), invece per quanto riguarda i profili una volta ho letto un post dove l’autore aveva trovato non so quanti profili di escort.

      Purtroppo questo è lo scotto da pagare quando un prodotto da nicchia passa a mainstream.

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