TELELAVORO – LAVORARE IN MOBILITA’

La libertà non ha prezzo e essere liberi di lavorare dove,come e quando vogliamo noi è una chimera che molti cercano per tutta la vita e in pochi riescono a raggiungere. Quei pochi che riescono a raggiungerla, dopo tanto averla desiderata, ne sono spaventati perché la libertà fa paura e i cambiamenti fanno paura.

Le abitudini sono dure a morire e se per anni hai lavorato come dipendente con la giornata scandita da orari precisi, ritrovarsi improvvisamente liberi di organizzare la giornata potrebbe metterci in crisi. Nella seconda puntata abbiamo parlato di alcune regole da seguire per lavorare al meglio, tra queste c’è quella degli orari.

L’errore grosso che si può fare è quello di essere “troppo flessibili” con gli orari, l’ideale sarebbe dividere la giornata in slot, uno slot una attività, con orari di attività ben precisi e pause ponderate. Ora qui riporto l’esempio di una giornata tipo per una persona che scrive sul blog, naturalmente la tabella di marcia può variare in base all’attività che svolgi.

UNO SLOT UNA ATTIVITA’

  • SLOT 1: Sveglia e preparativi (7.00 – 9.00)
  • SLOT 2: Pubblicazione Post (9.00 – 10.00)
  • SLOT 3: Lettura Email con risposta solo a quelle più urgenti (10.00 – 10.30)
  • SLOT 4: Lettura delle News, Social e Blog di settore (10.30 – 11.30)
  • SLOT 5: Social PR, diffusione dei post pubblicati la mattina (11.30 – 12.30)
  • SLOT 6: PAUSA PRANZO (12.30 – 14.00)
  • SLOT 7: Scrittura post per il/i blog (14.00 – 18.00)
  • SLOT 8: Check finale e chiusura giornata (18.00 – 18.15/18.30)

Se pensavi di lavorare un paio di ore hai sbagliato tutto, è vero che sei libero, è vero che il lavoro te lo organizzi tuo ma devi comunque lavorare. Questo infatti è un errore che fanno molte persone che pensano, visto che lavorano da casa, di poter lavorare solo 2/3 ore al giorno e poi il resto è cazzeggio… SBAGLIATO !!!

Naturalmente questa divisione in SLOT può subire modifiche se magari durante una giornata avete del tempo da dedicare alla formazione (sia come docente o come studente) o se sei impegnato in una consulenza dal cliente. Molto cambia anche in base alla attività che avete online, l’importante è avere una organizzazione alla base di tutto.

Quindi sostanzialmente è la mentalità che devi cambiare, devi passare da una mentalità a cartellino (tipica di chi lavora in ufficio) a una mentalità ad obiettivi. Questo vale sempre, specialmente se è la tua azienda (dove prima lavoravi come dipendente normale) a mandarti a fare il telelavoro. Bisogna dire che questo tipo di mentalità è acquisita facilmente dal lavoratore, più difficilmente dal datore.

CONCLUSIONI

Hai qualche dubbio? O vuoi qualche chiarimento in merito? Bene allora sfrutta lo spazio dei commenti sotto questo articolo per lasciare la tua domanda o contributo.

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One thought on “TELELAVORO – LAVORARE IN MOBILITA’

  1. lauraribotta 14 aprile 2015 alle 6:06 Reply

    L’ha ribloggato su telelavoratricefelice.

    Mi piace

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