Le applicazioni che non possono mancare ad un fotografo: PS Express

Fotografo professionista o amatoriale poco importa, se ami la fotografia e hai sempre con te la tua reflex o il tuo smartphone per fare le foto queste applicazioni non possono mancare.

In questi anni ne ho provate diverse di applicazioni, alcune buone mentre altre pessime o copie di altre applicazioni, tanto che sono riuscito a crearmi la mia lista di applicazioni preferite che ho sempre installate sul mio smartphone pronte per essere usate, sia per le foto fatte con la mia reflex sia per quelle fatte con lo smartphone.

Come dite? Volete i nomi di queste applicazioni ? Ok, vi accontento subito:

 

  • PS Express
  • Polarr
  • Color Pop
  • Releases
  • Esposimetro
  • Lightroom
  • Spark Post

 

Ecco, queste sono le applicazioni che mi accompagnano sempre nelle mie uscite fotografiche. Nelle prossime settimane farò uscire un post per ogni applicazione per spiegarle in maniera approfondita. Oggi iniziamo come PS Express.

 

Se conoscete altre applicazioni mi raccomando lasciate i nomi nei commenti sotto questo post.

 

PS EXPRESS

 

 

Quelle che vedete nella foto sono le applicazioni presenti sul mio smartphone, l’icone sono tutte in bianco e nero eccetto quella di cui parliamo nel post. Ok, allora iniziamo a vedere come funziona PS Express.

PS Express altro non è che la versione di Photoshop per smartphone certo è più limitato del suo “genitore” per Desktop, ma non sfigura per niente e se devi fare delle modifiche al volo ad una foto che hai appena scattato è l’applicazione giusta.

Appena entrati su PS Express possiamo scegliere tra due opzioni:

 

  1. Modifica Immagini
  2. Crea Collage

 

La prima opzione permette di selezionare una foto tra quelle che abbiamo nel nostro smartphone (o scattarla direttamente dall’applicazione) e iniziarle a modificarla, mentre la seconda opzione (sempre scegliendo dalle nostre foto) ci permette di creare dei collage tra più foto.

 

MODIFICA IMMAGINI

Come abbiamo detto inizialmente questa applicazione è la versione mobile di Photoshop, ma questo non vuole dire che sia un Photoshop limitato, anzi abbiamo tutto quello che ci serve per modificare le nostre foto.

PS Express ci mette a disposizione tutto quello che ci serve per creare dei piccoli capolavori, ad esempio abbiamo a disposizione:

 

  1. Diverse tipologie di filtri
  2. La possibilità di tagliare e/o ridimensionare una foto
  3. Regolare luminosità, contrasto, nitidezza, esposizione, luci, ombre, bianchi, neri etc…
  4. Correggere gli occhi rossi
  5. Inserire delle cornici
  6. La possibilità, dopo aver effettuato le modifiche, di vedere la foto nel suo stato originale

 

CONCLUSIONI

Una volta che avete finito le vostre modifiche potete decidere se salvare la foto sul vostro smartphone oppure se condividerla sui Social. PS Express è disponibile per iOS, Android e Windows Phone.

La conoscevi questa applicazione? Cosa ne pensi? Ne consoci altre? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo post.

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Caro blogger se vuoi emergere ti devi distinguere

Il web è un grande oceano dove puoi trovare molte (forse anche troppe) informazioni. Emergere con il proprio blog diventa ogni giorno sempre più difficile, specialmente se non stai portando niente di originale.

 

Ogni giorno (con una velocità disarmante) spuntano nuovi blog che nella maggior parte dei casi non arrivano neanche ad 1 anno di vita. Se prima la figura del blogger era ad appannaggio solamente dei nerd oggi, grazie anche alla semplicità con la quale si può aprire un blog, tutti vogliono aprire un blog per diventare il nuovo Aranzulla o la nuova Ferragni.

Se 10 anni fa era facile emergere con il blog oggi, a causa di questo overflow di informazioni, è più difficile specialmente se il tuo blog non ha una sua identità ben precisa.

 

DIVENTA IL BOTERO DEI BLOGGER

La scorsa settimana sono andato a vedere la mostra di Fernando Botero al Vittoriano (se passi per Roma ti consiglio di andarla a vedere, hai tempo fino al 27 agosto) e oltre le sue opere mi ha colpito una frase utilizzata per descrivere l’artista.

 

“…famoso e popolare in tutto il mondo per il suo inconfondibile linguaggio pittorico, immediatamente riconoscibile…..”

 

Inconfondibile linguaggio pittorico” e “Immediatamente riconoscibile” queste due caratteristiche sono, secondo me, l’arma vincente di Botero. In mezzo a tanti pittori il suo stile è unico, se vedete un suo quadro lo associate subito a lui.

 

Ecco quali caratteristiche deve avere il tuo blog se vuoi emergere: Inconfondibile linguaggio Immediatamente riconoscibile. Di blog che parlano del tuo stesso argomento (tech, cucina, fotografia, social media etc..) ne trovi quanti ne vuoi, ma sarà il tuo inconfondibile linguaggio a renderti immediatamente riconoscibile.

Lasciare il segno nella blogosfera non è facile ma non impossibile e alla fine è tutta una questione di stile, una volta trovato il proprio il tuo blog riuscirà a spuntare sopra a quei blog piatti e tutti uguali. Nella blogosfera italiana già esistono casi del genere, ad esempio il blog di Bennaker.com e quello di Marko Morciano sono due chiari esempi di blog con un loro stile inconfondibile che il lettore riesce a riconoscere subito.

 

CONCLUSIONI

Non esiste un manuale per diventare originali e creare il proprio stile, ognuno ha le sue tecniche e i suoi tempi. Quello che potete fare sono gli esercizi di stile, cioè provare e riprovare fino a quando non trovate la vostra strada.

E tu cosa vuoi essere? Un semplice e anonimo blogger oppure il Botero dei blogger ? A te la scelta !!

 

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The Social Selling Index: misuriamo l’andamento del nostro profilo LinkedIn

In questi ultimi anni LinkedIn, il Social Network dei Professionisti, è diventato sempre più utilizzato tanto che è passato da essere un “semplice CV online” ad un Social molto attivo.

Molti professionisti costruiscono il proprio Personal Brand utilizzandolo per farsi pubblicità, trovare nuovi clienti e nuovi lavori. Cosa determina il successo su questo Social ? Sicuramente come lo stiamo utilizzando, se riusciamo a proporre contenuti nuovi ed interessanti per il nostro network crescerà anche la nostra popolarità.

LinkedIn, almeno per adesso, ha un algoritmo molto semplice infatti basta veramente “poco” per far diventare un contenuto virale. Ad esempio se io pubblico un post e questo riceve un like, o un commento, il post diventa subito visibile a tutti i contatti della persona che ha messo il like e/o commento.

Quindi se a mettere il like è una persona che ha più di 1000 contatti il vostro post, potenzialmente, sarà visto da 1000 persone le quali, se anche loro metteranno a loro volta un like o un commento, aumenteranno ancora di più la visibilità del post. Questo meccanismo viene spiegato da Riccardo Scandellari nel suo post: “Alla conquista della newsfeed di LinkedIn”.

 

SOCIAL SELLING INDEX

Il Social Selling Index è uno strumento messo a disposizione da parte di LinkedIn per misurare l’andamento del nostro profilo. Se è vero che i numeri lasciano il tempo che trovano è anche vero che strumenti del genere sono utili per capire come stiamo andando, specialmente se usiamo il Social seriamente per lavoro.

Per iniziare ad utilizzare questo tool dovete cliccare sul tasto “Get your score free” e a questo punto vi troverete davanti il vostro punteggio con il dettaglio per capire come lo avete ottenuto.

 

I primi dati che andiamo a vedere sono Industry SSI Rank e Network SSI Rank: 

 

  • INDUSTRY SSI RANK: indica la percentuale della vostra visibilità all’interno del vostro settore lavorativo
  • NETWORK SSI RANK: indica la percentuale della vostra  visibilità all’interno del vostro network

 

Gli altri valori sono i seguenti:

 

  • ESTABLISH YOUR PROFESSIONAL BRAND: questa dato indica la percentuale dell’andamento del tuo profilo, quindi se il tuo profilo è completo (se tutti i campi sono stati riempiti), se pubblichi post “lunghi” e i loro risultati in termini di reazioni da parte dei tuoi contatti
  • FIND THE RIGHT PEOPLE: la percentuale di questo dato varia in base al numero di contatti che hai e in base al tasso di accettazione delle richieste di contatto
  • ENGAGE WITH INSIGHTS: questo dato indica la percentuale delle tua attività su LinkedIn (condivisioni, like, commenti, messaggi inviati e percentuale di risposta etc..)
  • BUILD RELATIONSHIPS: questo dato indica la percentuale delle persone che ti hanno cercato, le persone che hanno visto il tuo profilo e il numero di giorni in cui il profilo è attivo

 

Se volete provare questo tool l’indirizzo è il seguente: The Social Selling Index.

 

CONCLUSIONI

Questo strumento è buono per capire come ci stiamo muovendo su LinkedIn e come impostare le nostre future strategie. Se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.

 

Il blog si prende qualche settimana di vacanza, il prossimo post verrà pubblicato il 14 agosto. 

 

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[IO & LA NIKON]: Quartiere EUR Roma – Seconda Parte

 

 

Eccoci alla seconda parte della nostra gita nel quartiere EUR. I posti che andremo a vedere oggi sono quelli della “movida” del quartiere, quindi mettetevi delle scarpe comode perché bisogna camminare.

Nel precedente post (che se non avete letto lo potete trovare qui) ci siamo fermati alla scalinata che porta dalla Basilica di San Pietro e Paolo a Viale Europa, una via molto elegante e piena di negozi dove possiamo fare shopping.

Questa strada fu progettata nel 1937 e una volta si incrociava con  la via Imperiale, quella che oggi è nota come via Cristoforo Colombo, lunga questa strada (oltre i negozi) possiamo incontrare il “Museo storico della comunicazione“, “Torri Ligini” e “Roma Convention Center“. La strada termina al Piazzale degli Archivi.

 

 

 

 

 

Dopo aver fatto shopping lungo Viale Europa ci spostiamo di qualche metro e ci andiamo a rilassare al Laghetto dell’EUR, uno dei parchi più belli di questa zona.

In questo parco possiamo trovare le giostre dove far giocare i bambini, possiamo fare una passeggiata romantica lungo la “Passeggiata del Giappone” oppure guardare le persone che si allenano con la canoa nel laghetto che si trova proprio al centro del parco.

 

 

 

 

 

 

 

Continuiamo la nostra passeggiata spostandoci in un luogo che sicuramente piacerà a grandi e piccini, sto parlando del Luneur Park.

Questo parco giochi ha visto passare diverse generazioni di romani (risulta essere anche il più antico d’Italia), infatti è attivo dal 1953. Ha vissuto un periodo non molto fortunato alla fine degli anni ’90 fino alla chiusura nei primi anni 2000. Verso la fine del 2016, dopo i lavori di ristrutturazione, il parco è tornato nuovamente in attività.

 

{🗣 Il divertimento non ha età}

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Dopo il divertimento al Luna Park, con una breve camminata, ci spostiamo verso il Palazzo dei Congressi. 

I lavori per costruire questo edificio sono iniziati nel 1938 e sono terminati nel 1954, questo edificio fu ideato per l’esposizione universale prevista a Roma nel 1942 pi mai fatto a causa della Seconda Guerra Mondiale.

Attualmente il Palazzo dei Congressi  è lo scenario per mostre, seminari, convegni e congressi di partito.

 

 

 

{🗣La sorgente della vita}

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CONCLUSIONI

Con questo post completiamo la nostra “gita” nel quartiere EUR, spero che i due post siano stati utili e se invece mi sono scordato qualcosa potete segnalarlo nei commenti sotto questo post.

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3 errori da non fare nei commenti

 

 

Il blog è uno strumento di comunicazione bidirezionale e a renderlo tale sono i commenti che permettono al blogger di avere un filo diretto (quasi in tempo reale) con i lettori e viceversa.

I commenti sono la linfa vitale di un blog (come già scritto qui:”I commenti visti da un blogger”), uno strumento molto potente che permetterà al nostro blog di crescere e che migliorerà l’esperienza dei nostri lettori.

Naturalmente come per tutti gli strumenti così potenti c’è un “ma”. I commenti sono la linfa vitale per un blog, ma se non vengono usati bene possono essere anche l’arma che andrà a distruggere il blog. Per evitare che i commenti diventino lo strumento che porterà il nostro blog al fallimento dobbiamo evitare 3 errori comuni che ho visto in molti blog.

 

RISPONDERE IN RITARDO

Il primo errore che ho notato è quello di rispondere in ritardo ai commenti che vengono lasciati sul nostro blog e per ritardo non intendo qualche ora, ma un ritardo di qualche giorno se non settimane. Visto che i commenti solitamente vengono usati dai lettori per chiedere aiuto o chiarimenti rispondere con un forte ritardo non è il massimo della vita.

L’impressione che darete al lettore non è quello di essere “persone impegnate”, ma l’impressione sarà quella di avere poca attenzione per i vostri lettori.

 

NON RISPONDERE AI COMMENTI

Peggio di rispondere in ritardo c’è solamente non rispondere proprio e a questo la domanda nasce spontanea: perché avete attivato i commenti ? Se non avete voglia e/o tempo di rispondere ai commenti allora è meglio che non gli abilitate proprio sul vostro blog.

Certo il blog risulterà monco ma almeno non andrete ad illudere i vostri lettori e se proprio volete lasciare uno spiraglio di comunicazione lasciate  la vostra email nella sezione contatti del vostro blog, dove senza impegno risponderete ai vostri lettori.

 

CANCELLARE I COMMENTI

Non si può piacere a tutti e più il blog diventerà “famoso” e più aumenteranno i commenti critici (internet è piena di troll), l’errore che non dovete fare voi è quello di cancellare questa tipologia di commenti.

Rispondete sempre con garbo chiedendo spiegazioni, magari da un commento negativo può nascere qualcosa di buono per il vostro blog. Se poi notate che chi lascia un commento negativo lo fa solo per spalare merda sul vostro blog allora, in quel caso, dovete essere abili nel controbattere il troll di turno senza scendere al suo stesso livello.

 

CONCLUSIONI

Ti ritrovi in questi errori ? Hai visto blog che cadono di continuo in questi errori? Hai altri errori che ti infastidiscono come lettore ? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo post, se invece vuoi approfondire la questione commenti ti suggerisco di leggere questi post:

 

 

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