[EPISODIO 3] – Lavorare su Internet: PR

 

Chiudiamo la trilogia “Lavorare su Internet” parlando di Public Relations. Lavorare su internet non significa essere isolati nella nostra stanza davanti al nostro computer, ma bisogna fare Networking sia online che offline.

 

“Nessun uomo è un’isola” – John Donne

 

PR ONLINE

Essere presenti su internet con un blog, o un sito non significa che la gente ti troverà per leggere i tuoi articoli, ok avete fatto un otitmo lavoro SEO ma questo non basta avete bisogno di fare Networking.

SOCIAL NETWORK

Il primo passo è quello di curare la presenza sui Social Network e ancora prima decidere su quali essere presenti. Non è detto che dobbiate essere presenti su tutti, anzi alcune volte è controproducente perché alla fine rischiate di essere presenti su tutti ma “presenti male”.

Ad esempio un blog che tratta di cucina o di fotografia sicuramente dovrà essere presente su Pinterest. Quindi scegliete con cura i vostri Social e una volta scelti dovete curarli giornalmente.

DISCUSSIONI

Una volta che la vostra presenza sui Social è operativa dovete iniziare a “socializzare”, l’errore più comune che viene fatto è quello di aprire la propria pagina (ad esempio su Facebook) e aspettare che la gente venga a mettere il suo Mi Piace.

Frequentate forum, fanpage, gruppi e discussioni su Twitter che trattano del vostro stesso argomento e iniziate a dire la vostra, insomma fatevi conoscere. Evitate, almeno per le prime volte, di spammare subito l’url del vostro blog perché in questo caso potreste avere l’effetto contrario.

Se proprio dovete pubblicare all’interno di una discussione l’url di un vostro articolo, questo deve essere proprio fondamentale per risolvere un problema, deve avere il famoso valore aggiunto.

E-BOOK

Scrivi tanto sul tuo blog, ma non scordarti anche di scrivere il tuo e-book. Prendi un argomento, magari che hai trattato anche sul tuo blog, e approfondiscilo fai qualche ricerca impaginalo bene e poi pubblicalo.

Se il tuo e-book è valido sarà un modo anche per allargare la tua platea di lettori.  E-book a pagamento o E-Book gratis? Molti dicono che bisogna regalare qualcosa ai propri lettori, altri invece dicono che già lo fanno con il blog (visto che scrivono articoli utili in maniera gratuita) e che quindi l’e-book deve essere a pagamento.

Tu cosa ne pensi?

PR OFFLINE

Lavori online ok, ma questo non vuol dire che devi escludere il mondo reale anzi dovrai curare con molta attenzione questa parte.

DAI UN VISO AL TUO BUSINESS

Il cliente si sentirà molto più sicuro a trattare con te se al tuo blog dai un viso, ma un visto reale non basta mettere la foto sulla tua pagina About Me.

Passa a trovare fisicamente il tuo cliente oppure (se proprio sei impossibilitato) invece di chiamarlo al telefono fai una videochiamata con Skype. Insomma devi essere presente anche offline.

CORSI

Organizza corsi offline (oltre che quelli online) in questa maniera permetterai ai tuoi clienti di avere un contatto più diretto con te, un conto è fare domande via e-mail o chat e un conto è fare domande (e ricevere risposte) live guardando in faccia il proprio docente.

Inoltre questo sarà una occasione in più per mettere in luce le tue capacità e rinforzare il tuo business online.

EVENTI

Partecipa agli eventi che vengono organizzati per il tuo settore, sia in modalità utente che come Speaker,  in questo modo potrai conoscere nuove persone che potrebbero trasformarsi in futuri clienti.

CONCLUSIONI

Se pensavi che lavorare su internet significava non uscire mai di casa e stare sempre nella tua cameretta allora hai sbagliato. La parte di Networking è fondamentale e (forse) quella offline è anche più importante di quella online.

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VOTA LA FOTO – AGOSTO 2014

 

Da questo mese inizia la rubrica VOTA LA FOTO dove dovrete votare la foto più bella del mese precedente, quella che riceverà più voti verrà messa in free download e la potrete utilizzare come volete per i vostri lavori digitali e non. Le foto sono prese dal mio account Instagram mrtozzo81.

 

VOTA LA FOTO – AGOSTO 2014

Le foto possono essere votate dal 1 settembre al 15 settembre

 

FOTO 1: RIFLESSI

La seguente foto può essere visualizzata qui.

FOTO 2: I CADUTI DELLA GRANDE GUERRA

La seguente foto può essere visualizzata qui.

FOTO 3: COFFEE TIME

La seguente foto può essere visualizzata qui.

FOTO 4: VUOTO A RENDERE

La seguente foto può essere visualizzata qui.

FOTO 5: PEDALANDO IN BICICLETTA

La seguente foto può essere visualizzata qui

 

Ok adesso che avete visto le foto potete votare lasciando il nome della foto nei commenti qui sotto, ricordate che avete tempo fino al 15 settembre, la foto che riceverà più voti verrà messa in free download in una sezione apposita del blog.

Ciao

Mr Tozzo

[Pillole di Facebook]: FAKEOFF ecco come ti scopro il profilo falso su Facebook

fakeoff

 

Facebook può vantare di avere 1.000.000.000 di utenti attivi al mese (numeri che fanno girare la testa), ma molti di questi utenti sono falsi. Si avete letto bene esistono anche profili falsi (o fake) che popolano il Social Network più famoso al mondo.

Il motivo? Sono più di uno ad esempio spam, truffe o semplicemente per avere una seconda identità lontana da occhi indiscreti. Esiste però un modo per verificare se un determinato profilo è vero oppure no: FAKEOFF.

 

FAKEOFF: ECCO COME TI SCOPRO IL FAKE

FakeOff è un programma che funziona via web, quindi indipendente da il sistema operativo che utilizzate, che vi permetterà di scoprire quali sono i profili falsi. Il suo url è il seguente https://www.fakeoff.me/ .

La prima cosa da fare è collegarsi al sito e autenticarsi con le credenziali di Facebook, una volta autorizzata l’applicazione ad accedere ad alcune informazioni del profilo possiamo iniziare ad utilizzarla.

Verrà caricata la lista dei vostri contatti, il tempo varia a seconda del numero dei contatti nella vostra lista, dopo il caricamento possiamo iniziare a controllare i profili sospetti.

Scegliamo il profilo che vogliamo analizzare  e clicchiamo sul tasto start basic investigation, a questo punto FakeOff inizierà ad analizzare alcuni dati:

 

  • Diario
  • Notizie pubblicate
  • Commenti
  • Condivisioni
  • Amici

 

Il programma analizzerà l’attività di questi dati negli ultimi 10 giorni, alla fine verrà dato un punteggio (Da 1 a 7 se scegliete la versione free e da 1 a 10 nella versione a pagamento).

Prima di concludere l’analisi il programma vi farà 3 domande:

 

  1. Il contatto è una celebrità ?
  2. Avete mai parlato ?
  3. Da quanto tempo vi conoscete ?


Alla fine oltre il punteggio vi verrà dato anche la spiegazione (in inglese).

 

CONCLUSIONI

Questo può essere un modo per proteggere ulteriormente la nostra privacy, infatti se avete scoperto un profilo fasullo avete due opzioni:

 

  1. Cancellate il contatto
  2. Applicate delle restrizioni sul contatto

 

Quanti contatti fasulli avete trovato nella vostra lista?

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[BLOG IN AZIENDA - #1]: INVESTIMENTO

Fonte Foto

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Affidarsi alle piattaforme sociali di grido a mio avviso è un rischio troppo grosso, chi è padrone del vapore può cambiare le regole o chiudere senza badare a noi e a quello che abbiamo costruito. Se pensate che il web, quello delle pagine con ipertesti, è destinato a spegnersi in favore di app e piattaforme che bastino da sole a fornire le informazioni alle masse, spostate tutto su di esse. Ho deciso di continuare a scommettere su una piattaforma, il blog, che concede la massima autonomia in fatto di esposizione grafica, di contenuti e che di fatto risponde ad una domanda – Skande

 

Ormai che tu sia un Freelance o un’azienda, il blog è un obbligo :)Michele

 

Sono d’accordo. Le aziende, non tutte ma comunque la maggior parte, vivono ancora un marketing basato sull’ investimento pubblicitario old style…. o come se bastasse avere un sito sul web per essere competitivi. Paradossalmente sono lontani dall’ economia reale!  – Pupi

 

La prima affermazione è un pezzo tratto da un interessante articolo di Skande (vi consiglio di leggerlo), mentre le altre due affermazioni sono commenti lasciati sotto un mio link pubblicato su Google+ . Quindi il blog serve alla tua azienda? Si serve anche se ancora non sai come usarlo e lo sai perché ? Perché manca una formazione di base !!

Questo è quello che cercherò di fare in questa rubrica, che parte oggi, dove porterò la mia esperienza (sia con il blog ToxnetLab e con il blog della mia vecchia azienda dove lavoravo prima), mi aspetto anche vostri feedback che utilizzerò per integrare i contenuti.

 

INVESTIMENTO

Questo è il primo ostacolo che incontrerete quando andando dal vostro capo gli direte: “Sarebbe il caso di aprire un blog aziendale“. Questo perché :

 

  • L’investimento sul blog non ha un ritorno immediato
  • Il blog, ma tutto ciò che gira su internet, viene visto come una perdita di tempo..un gioco
  • L’azienda ha paura di mettersi in gioco
  • Chi lo gestisce?


Questi sono alcuni dei punti che possono rendere difficile la nascita del nostro blog aziendale, oggi andiamo a vedere il punto “L’investimento sul blog non ha un ritorno immediato“. Quanto bisogna investire sul blog aziendale? Allora prima di tutto bisogna dire che bisogna evitare di utilizzare piattaforme gratuite per due motivi:

 

  1. È poco professionale avere l’indirizzo del proprio blog del tipo miaazienda.blogspot.it o miaazienda.wordpress.com , è sempre meglio pagare un dominio (anche l’ottimo WordPress.com permette di comprare un dominio così invece di avere miaazienda.wordpress.com avrete miazienda.com)
  2. Non avrete tanta libertà di personalizzazione del blog, ma sopratutto avrete zero assistenza


Quindi il primo step è quello di comprare un dominio e utilizzare un CMS, io consiglio WordPress, questo vi permetterà di dare al vostro blog un tocco di professionalità (anche agli occhi del vostro capo). Ok ma quanto mi costa?

Io vi consiglio di utilizzare WordPress, la piattaforma più utilizzata, esistono due tipi di WordPress: WordPress.org (scarichi il pacchetto in maniera gratuita e devi pagare solo l’hosting) e WordPress.com (paghi per avere il dominio di primo livello e non devi pensare a niente che riguarda hosting e installazione wordpress).

Nel caso di WordPress.org dovrai comprare un dominio web e il costo varia da che tipo di hosting scegli (ma tieni conto che non superi mai i 50€/anno, certo devi getire grossi portali con molto traffico la questine cambia), una volta comprato lo spazio web dovrai installare il pacchetto di WordPress. org (non sai come fare? allora contattami per avere una consulenza).

Se invece scegli di utilizzare la piattaforma WordPress.com (che io trovo ottima) dovrai comprare solamente il dominio che ti costerà 18€/anno il pacchetto base.

Come abbiamo visto i soldi da investire su un blog aziendale non sono tanti, infatti il problema vero è proprio è il ritorno di guadagno  che non è immediato. Il blog può essere una buona fonte di guadagno (diretto o indiretto) per la nostra Azienda, ma l’errore che non dobbiamo fare è quello di avere fretta ma sopratutto bisogna lavorare con costanza tutti i giorni.

Come possiamo ottenere guadagni diretti o indiretti con il nostro blog aziendale? Lo vedremo nella prossima puntata.

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[Pillole di Facebook ]: Scopri a quante pagine hai messo Mi Piace

Fonte Foto

 

Ogni giorno su Facebook riceviamo tantissime notifiche tra richieste di nuove amicizie, messaggi, persone che ti taggano, persone che hanno condiviso una tua foto o un tuo contenuto, richieste da i “maledetti giochi” su Facebook (vedi FarmVille) e poi ci sono anche le notifiche per Richieste di un Mi Piace da mettere su una FanPage.

Da quando hai aperto il tuo account Facebook quante richieste di Mi Piace da mettere su una FanPage hai ricevuto? E a quante hai effettivamente messo un Mi Piace? Se vuoi sapere quanti Mi Piace hai messo ti consiglio di provare Manage Your Likes.

Una volta che avete autorizzato la piattaforma ad accedere al proprio account questo analizzerà i Mi Piace che avete messo alle FanPage e alla fine vi fornirà il seguente risultato.

 

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like2

Il mio account è attivo dal 2008 e in questo periodo ho messo Mi Piace a 923 FanPage , ma se ti sei pentito e vuoi levare il Mi Piace ad alcune FanPage? Andate sul seguente link https://www.facebook.com/browse/other_connections_of/ , una volta arrivati su questa pagina troverete una lista delle vostre FanPage con vicino il tasto “Non mi piace più“. Questo è un lavoro manuale (anche se abbastanza veloce), consigliato se non avete troppe FanPage da levare.

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