Applicazione Meerkat per fare streaming su Twitter

Meerkat

Usi Twitter frequentemente per lavoro o per questioni ludiche? Hai molti followers ai quali ti piacerebbe mandare dei filmati in streaming per conoscerti meglio, o per far conoscere meglio i tuoi servizi? Allora ti consiglio di provare Meerkat per fare tutto questo, forse l’hai già sentita nominare in questi giorni, io l’ho scoperta per caso e devo dire che è veramente potente.

 

STREAMING VIA MEERKAT

L’applicazione è disponibile sia per iOS che per Android ed è gratuita per entrambe le piattaforme, l’utilizzo è molto semplice infatti una volta installata dove  abbinarci il vostro account Twitter. Una volta partita l’applicazione vi troverete davanti a questa schermata.

meerkat_schermata

Da qui potete decidere se schedulare un evento oppure andare subito in onda, nel momento che inizia l’evento verrà pubblicato in automatico su Twitter un tweet con un link per accedere allo streaming. A questo punto ai vostri followers basterà cliccare sul link per partecipare (ed interagire tramite chat) allo streaming.

Quali sono gli utilizzi più comuni per questa applicazione ? La prima che mi viene in mente è la seguente: “Avete un blog di tecnologia e venite invitati ad un evento, ad esempio il Mobile World Congress 2015, e volete rendere partecipi i vostri followers. L’idea potrebbe essere quella di fare, durante la giornata, una serie di piccoli streaming.

Altro utilizzo potrebbe essere anche per il marketing, magari lanciate un nuovo servizio o prodotto e volete fare vedere ai vostri followers come si utilizza. Quale modo migliore di uno streaming ?

 

CONCLUSIONI

Questi sono solamente due dei tanti utilizzi per questa applicazione, tu come la useresti? Lascia la tua idea nei commenti potrebbe tornare utile anche ad altri.

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ADBlock si o no ?

adblock

ADBlock ne hai mai sentito parlare ? Se sei un blogger o uno yotuber che monetizza sicuramente lo conosci, anzi sicuramente lo odi. Ma cosa fa esattamente questo ADBlock? Prendiamo la  definizione di wikipedia:

 

“AdBlock è un’estensione creata dallo statunitense Michael Gundlach per il blocco della pubblicità e il filtraggio dei contenuti per i browser Opera, Google Chrome e Safari. AdBlock permette agli utenti di impedire che siano visualizzati alcuni elementi della pagina, come le pubblicità online. AdBlock è attualmente l’estensione più popolare per Google Chrome.”

 

Adesso avete capito perché è così odiato?  Questo post nasce dopo aver letto il seguente articolo “Addio alla pubblicità su Facebook e Youtube con AdBlock“. In questo articolo ho trovato una frase interessante: “Penso che l’utente abbia il pieno diritto di difendersi dall’advertising, specie quando questo si dimostra eccessivamente invasivo.

Dopo aver condiviso questo articolo è arrivato subito un commento che andava contro questo sistema di blocco:


Il commento, come potete leggere, è negativo ma anche il blogger di Casa Procida ha ragione quando scrive: “Se vuoi usare una risorsa gratuita ti becchi la pubblicità, se no vai sulle risorse a pagamento e non le vedrai mai. – Io spesso regalo consigli o esperienze sul web, mi vuoi pagare sorbendoti le pubblicità?

Insomma l’argomento è delicato nel senso che se leggi le due affermazioni saresti tentato a dare ragione ad entrambi, ma allora ripropongo la domanda: ADBlock si o no ?

CONCLUSIONI

Io credo che, come sempre, il giusto sia nel mezzo. Mi spiego meglio, seguitimi, la pubblicità è fastidiosa, noiosa e molte volte è inutile. La pubblicità però è anche interessante, divertente e utile ma quindi che dobbiamo fare con questo ADBlock?  Se usarlo o no dipende da te blogger, infatti se riempi il tuo blog di banner che mi impediscono di leggere allora si uso ADBlock. Se invece ne fai un uso moderato allora non userò ADBlock.

Adesso tocca a te, cosa ne pensi ? ADBlock si o ADBlock no ? Lascia il tuo parere nei commenti il tuo parere sarà sicuramente interessante per creare nuove argomentazioni.

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TELELAVORO – MIGLIORI TARIFFE MOBILE

Siamo arrivati alla quarta puntata della rubrica Telelavoro nella scorsa puntata abbiamo parlato delle migliori Tariffe ADSL, oggi invece andiamo a vedere le migliori tariffe per Mobile. Fondamentalmente ne ho trovate tre e la mia scelta è caduta su tre operatori “non convenzionali”.

FASTWEB MOBILE

Fastweb si è lanciato da qualche tempo sul Mobile e fornisce un servizio, da un punto di vista tecnico ed economico, interessante. La nuova tariffa si chiama Mobile Fuel e a 10€ al mese ti offre 300 minuti di telefonate, 300 sms e 5 GB di traffico.

TISCALI MOBILE

La seconda offerta che andiamo a vedere è quella di Tiscali, anche partita prima con la telefonia fissa, che riserva sempre offerte interessanti. Quella che andiamo a vedere si chiama SUPER 2 GIGA, l’offerta propone a 10€ al mese (invece che 15€) 500 minuti di telefonate, 500 sms e 2 GB di traffico.

POSTE MOBILE

Questa offerta di Poste Mobile riguarda esclusivamente la connessione internet, infatti con il piano Mobile 3Giga che con 9,90€ al mese (invece che 16€) ti offre 3 giga al mese di internet.

CONCLUSIONI

Anche in questo articolo, come nel precedente, la scelta è avvenuta in maniera spontanea ho solamente scelto le tre offerte che ritengo le migliori. Ok, a questo punto la tariffa internet per casa c’è, la tariffa per il Mobile anche quindi adesso possiamo iniziare a lavorare…anzi a telelavorare.

Se avete suggerimenti o integrazioni su tariffe migliori usate i commenti per lasciare il vostro parere, che potrà tornare utile anche ad altri.

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[Mossa 5]: Ottenere un profilo LinkedIn vincente in 5 mosse

linkedin_pen

Siamo arrivati alla fine e siamo quindi anche pronti  per fare scacco matto con il nostro profilo LinkedIn. Questa è la MOSSA 5, se ti sei perso le tre mosse precedenti potete leggerli qui (ma poi tornate a leggere la MOSSA 5):

  1. MOSSA 1
  2. MOSSA 2
  3. MOSSA 3
  4. MOSSA 4

 

“USA LINKEDIN COME SE FOSSE LINKEDIN E NON COME SE FOSSE FACEBOOK”

 

5. SCACCO MATTO

Arrivati a questo punto il lavoro più grosso è stato fatto, adesso dobbiamo pensare solamente a fare “scacco matto” e portare al successo il nostro profilo, prima di arrivare alla mossa finale bisogna compilare (dove possibile) dei campi che possono sembrare meno importanti rispetto a quelli trattati fino a questo momento, ma che sono comunque importanti per completare il nostro profilo.

 

COMPETENZE E CONFERME

In questa sezione avete la possibilità di inserire le vostre competenze (tecniche e non) che avete voglia di far risaltare nel vostro profilo. La cosa interessante di questa sezione è che le competenze, oltre a essere segnalate da te, possono essere confermate dai propri collegamenti (colleghi o persone con le quali hai lavorato).

mossa5 competenze

 

CERTIFICAZIONI

In questa sezione potete (o forse è meglio scrivere dovete) inserire tutte le certificazioni che avete preso fino ad oggi, inserite solamene le certificazioni (quelli che rilasciano un attestato che certifica le competenze acquisite) lasciate perdere attestati di partecipazione anche perché alla fine non contano più di tanto.

 

CORSI

Questa sezione può essere compilata sia se il corso l’avete sostenuto come studente, sia se il corso l’avete tenuto voi. In entrambi i casi sono informazioni utili che possono dare un plus al vostro profilo.

 

RICONOSCIMENTI E PUBBLICAZIONI

Questi sono le ultime due sezioni che possono tornare utili da compilare. La prima se durante la vostra carriera (universitaria o lavorativa) avete ricevuto dei premi importanti (e attinenti con il vostro profilo) è giusto che siano pubblicati, avere dei riconoscimenti importanti aumenta notevolmente il successo di una valutazione del nostro profilo.

Invece la sezione Pubblicazioni può essere compilata se avete pubblicato dei libri (cartacei ed ebook) oppure se avete scritto degli articoli scientifici importanti o se scrivete online per dei portali di settore.

 

CONCLUSIONI

Siamo arrivati alla fine adesso il nostro profilo è completo e pronto per fare SCACCO MATTO, ricordatevi sempre di tenerlo aggiornato (nuovi lavori, esperienze terminate, studi, certificazioni) per dare sempre l’idea di essere presenti sul pezzo. Ora non vi resta che farvi conoscere su LinkedIn, per farlo partecipate alle discussioni nei gruppi e se avete un sito utilizzate il badge LinkedIn per farvi trovare.

Spero che questa mini-guida sia stata utile, specialmente per chi è alle prime armi, se avete domande come al solito vi invito ad utilizzare i commenti sotto questo articolo. Invece se volete vedere il mio profilo cliccate qui.

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[MONDO BLOG]: La nicchia

Eccoci alla seconda puntata della rubrica Mondo Blog, nella precedente abbiamo parlato di come creare un blog (se te la sei persa puoi andare qui) dove abbiamo anche anticipato l’argomento di questo post. Ovvero di cosa parlerà il tuo blog?

Prima di aprire il blog dobbiamo aver bene chiaro in mento di cosa andremo a parlare o meglio quale sarà il macro-argomento del tuo blog, a chi ti rivolgerai o per dirlo con due parole: la Nicchia.  Questa deve essere ben definita prima di pubblicare il primo post perché se vuoi avere un blog che funzioni e avere dei fan, e non dei semplici lettori, devi definire bene l’argomento.

Infatti non puoi aprire un blog dove un giorno scrivi di SEO e il giorno dopo di come cucinare la carbonara, in questa maniera il blog non funziona e non avrai mai un seguito (il lettore ha bisogno di certezze).

 

Tweet: Prima di aprire un blog devi avere bene chiara la nicchia, altrimenti il tuo blog è destinato a fallire

 

COME SI TROVA LA NICCHIA ?

Ok abbiamo capito che la nicchia è importante, ma come si trova? Prima di tutto deve essere una argomento che conosci, visto che ne devi parlare, però non è detto che devi essere il massimo esperto. Infatti la tua conoscenza su un determinato argomento aumenterà mentre scriverai di quel determinato argomento, visto che prima di scrivere dovrai approfondire-informarti-studiare per fare un buon lavoro.

Se hai intenzione di creare un blog che diventi un punto di riferimento e se vuoi uscire sempre in alto nelle ricerche devi scegliere anche una nicchia con una bassa concorrenza, altrimenti rischi di trovare il tuo blog in ultima pagina. Ad esempio il settore tecnologia è troppo gettonato e sono presenti troppi “mostri sacri”, farsi spazio in questa nicchia per il tuo piccolo blog sarà veramente difficile.

Un buon modo per cercare una nicchia è quello di utilizzare il caro e vecchi Google, si proprio lui il motore di ricerca più famoso al mondo, alla fine è  lui che decide la tua sorte. Ad esempio proviamo a cercare blog fotografia e vediamo cosa succede.

 

nicchia_Esempio1

Mmmm 28.200.000 di risultati uscire nelle prime pagine è veramente difficile, proviamo ad andare più nel dettaglio. Cerchiamo blog fotografia naturalistica.

 

nicchia_Esempio2

 

120.000 risultati già va meglio, ma si può fare ancora meglio. Proviamo a cercare blog fotografia naturalistica bianco e nero.

 

nicchia_Esempio3

 

46.700 risultati diciamo che possiamo iniziare a lavorare su questa nicchia, il concetto ormai è chiaro più è bassa la concorrenza e più abbiamo la possibilità di emergere.

 

CONCLUSIONI

Bene siamo arrivati alla fine della seconda puntata   della rubrica “Mondo Blog“, il nostro blog è stato creato e abbiamo trovato la nostra nicchia. Il prossimo passo? Dobbiamo iniziare a farci conoscere, insomma dobbiamo fare un po di Social PR.

Se avete domande sfruttate i commenti sotto questo post, il vostro intervento potrà essere utile anche ad altri.

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