[Social Network e Lavoro]: Utilizziamo Youtube

social-network

 

Siamo arrivati all’ultima punta di questa mini-rubrica su Social Network e Lavoro, oggi andiamo a vedere come utilizzare Youtube per lavoro. Pensi che Youtube venga utilizzato solo dai ragazzini per far vedere quanto sono bravi a giocare con la playstation? Pensi che Youtube non sia uno strumento adatto per il tuo business? Sei sicuro? Continua a leggere questo post.

 

“Il potere dei contenuti video sta nel fatto che, con budget zero, possa competere con uno spot televisivo e batterlo nei i numeri!” – Ashish Chopra”

 

Ieri ho letto un post di Riccardo Scandellari (trovi il link alla fine di questo post), da cui ho preso la frase che leggi sopra, dove dice chiaramente che il futuro del marketing (ma proprio il web in generale) e a dirlo ci sono i numeri. Scandellari, sempre nel suo post, riporta l’esempio della pagina Facebook di Gucci che pubblicando due contenuti (con un giorno di distanza) ha ottenuto due risultati notevolmente diversi.

Il primo contenuto era una galleria di foto che ha ottenuto 3355 like e 693 condivisioni mentre il secondo contenuto era un video che ha ottenuto 35.000 like e oltre 7.000 condivisioni, sono riuscito a convincerti sulla potenza del video? Bene,  allora andiamo avanti. Se invece non sei ancora convinto allora ti basti pensare ad una cosa:

 

“Youtube è il secondo motore di ricerca dopo Google”

 

Si hai letto bene è il SECONDO MOTORE DI RICERCA subito dopo Google, adesso sei convinto?

 

MA COME LO USO IL CANALE YOUTUBE ?

Hai una azienda? Sei un freelance? Sei un blogger? Un canale su Youtube ti può tornare utile per aumentare la tua visibilità, promuovere  i tuoi prodotti/servizi o creare una rubrica (in particolare se sei un blogger).

Di blogger che utilizzano youtube già esistono anche in Italia, ad esempio Manuel Agostini di PensareMac che ha anche un canale youtube dove fa delle interessanti recensioni: PensareMac Youtube.

Poi ci sono blogger che fanno un utilizzo misto con video integrati nei post dei propri blog come ad esempio Rudy Bandiera. Il video ha più impatto perché la nostra soglia di attenzione è molto bassa !! Ad esempio tu preferiresti leggere un post-recensione di 1000 parole o vedere un video-recensione di 2 minuti?

Anche per vendere un prodotto sicuramente ha più impatto un video dove potete spiegare il prodotto (facendo vedere come funziona dal vivo) che un post dove fai una fredda descrizione.

 

INFOGRAFICA

 

Why Video is the Best Form of Engagement

by Fiverr.

CONCLUSIONI

Questo post non voleva essere una guida su come creare un canale Youtube, ma voleva spiegare l’importanza di questo strumento e in particolare chiarire che NON è solamente uno strumento utilizzato da ragazzini. Se hai domande o vuoi approfondimenti puoi sfruttare i commenti.

Inoltre se vuoi approfondire ti consiglio di leggere questi post e canali Youtube:

 

http://www.skande.com/contenuti-video-201602.html

http://www.hostingvirtuale.com/blog/strategie-per-creare-un-canale-youtube-di-successo-7035.html#.Vrm0XQHycBU.linkedin

https://www.youtube.com/channel/UC5NgngtT5vY_kbW0lDNyCbg (Il Dottore dei Computer)

https://www.youtube.com/channel/UCjL9qnLkh-tLCNHlHA80vkw (Giorgio Taverniti)

https://www.youtube.com/channel/UCekaHQrJ0RpQhWFmEi8zF5g (Tutto su Youtube)

https://www.youtube.com/channel/UC6801zjI-IUeQXZKmz_uS1w (Luca Viscardi)

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi).

 

Come vendere su Amazon

Amazon

 

Alzi la mano chi ha comprato almeno una volta su Amazon, non posso vedervi ma mi immagino molte (anzi moltissime) mani alzate. I miei acquisti online avvengono al 99% su Amazon perché la trovo una piattaforma molto affidabile, serie e attenta al cliente. Lo sapevi che su Amazon oltre a comprare puoi anche vendere ?

vendere 1

Una volta entrati con il vostro account trovate un menù in alto, cliccate sulla voce “Vendere“, a questo punto vi troverete nella pagina principale dedicata ai venditori. Il primo passo da fare è quello di registrarsi come venditori attualmente, mentre sto scrivendo, c’è una promozione che vi permetterà di avere 3 mesi di abbonamento gratuiti dopodiché il costo sarà di 39€ al mese più le commissioni per ogni oggetto venduto.

Quindi se avete intenzione di vendere oggetti su Amazon ogni tanto come passa tempo allora potete utilizzare “Vendi piccole quantità” dove paghi solamente quando vendi (0,99€+la commissione) , se invece avete intenzioni serie allora a un ottimo prezzo potete utilizzare la formula “Vendi grandi quantità” che a 39€ al mese ti mette a disposizione una piattaforma veramente ottima. Cosa molto importante la Registrazione non è vincolante e la disdetta può essere fatta in qualsiasi momento.

“IMPORTANTE: Se volete vendere non solamente in Italia ma anche in Inghilterra, Spagna, Germania e Francia allora dovete spuntare la voce Desidero vendere sui 5 marketplace europei.”

Dopo aver effettuato la registrazione la prima cosa da fare è caricare le offerte sul  catalogo Amazon delle cose che vorrete vendere. Farlo è molto semplice, infatti Amazon ti mette a disposizione tutti gli strumenti web per agevolare questa operazione.

Quando qualcuno compra un tuo oggetto Amazon ti invia una segnalazione, quindi è ora di organizzare la spedizione. Tranquilli, non andare in sbattimento, puoi utilizzare la Logistica Amazon per spedire i tuoi prodotti. Cliccate qui per vedere come funziona la Logistica Amazon.

Anche nella gestione dei pagamenti Amazon non ti lascia da solo, infatti deposita i soldi  sul tuo conto bancario  e ti notifica quando il pagamento è stato inviato. Insomma vendere non è mai stato così facile !!

[Social Network e Lavoro]: Utilizziamo Instagram

social-network

 

Instagram è una delle new entry nel mondo dei Social Network per i lavori, sia perché è uno dei più giovani (la sua data di lancio è il 6 ottobre 2010) e sia perché il mondo del lavoro l’ha scoperto da poco. Infatti inizialmente era il Social dei GIOVANI  e/o fotografi amatoriali. Adesso invece trovi di tutto, dal fotografo professionista che rilancia i suoi lavori fino alle aziende che sponsorizzano la propria attività.

E tu che lavori sul web, tu che hai un blog non lo usi Instagram? Male molto male, io ti consiglio di aprire subito un account si anche te che sei u blogger.

 

INSTAGRAM: ISTRUZIONI PER L’USO

Ok ora che avete creato il vostro account, prima di utilizzarlo, dobbiamo andare a configurarlo. Le regole sono sempre le stesse, dovete essere i più completi possibili. I campi che devono essere completati sono:

 

  • Nome
  • Email
  • Nome utente (è quello che apparirà su Instagram quando pubblicate le foto)
  • Numero di telefono
  • Sesso
  • Biografia
  • Sito Web

 

Biografia e Sito Web  sono segnati in verde perché sono quelli che devono essere trattati con più cura, nella biografia dovete scrivere di voi (o della vostra azienda) e inserire tutti i vostri contatti. Se avete un blog e/o un sito aziendale e non inserite questo campo allora, scusate se ve lo dico, siete dei fessi !! Anche perché su Instagram questo è l’unico spazio dove il l’url del sito è linkabile.

Adesso non ti resta che iniziare a pubblicare foto e iniziare a fare engagement ma devi stare attento a non fare alcune cose:

 

  • Pubblicare foto prese dal web e spacciarle per proprie
  • Pubblicare foto di altri account su Instagram e non citare la fonte
  • Foto di bassa qualità
  • Ok gli hashtag, ma non esagerare

 

Questi quattro punti sono proprio da evitare invece se vuoi capire cosa fare per avere “successo” su Instagram allora ti rimando a questo post: “4 trucchi per usare al meglio #Instagram“.

 

Ok è tutto bello ma perché dovrei usare Instagram per il mio lavoro ? 

 

Perché non esserci andrebbe solamente a tuo discapito  e poi perché puoi fare molte cose per migliorare il tuo business, quali? Ad esempio queste:

 

  • Storytelling aziendale
  • Mostrare il “lato umano” del blogger o dell’azienda (magari scattando foto di tutti che rappresentano la vita quotidiana)
  • Pubblicizzare i tuoi prodotti/servizi/post
  • Creare contest per coinvolgere i tuoi followers

 

*ATTENZIONE*: Su Instagram l’url inserito nei post non sono (almeno per adesso) linkabili quindi se pubblicizzate il vostro sito/blog vi conviene specificare che bisogna fare un copia/incolla (lo so è brutto) del link o rimandare al link che avete inserito nella Biografia. 

 

Una cosa che potete fare è creare il vostro hashtag da inserire quando pubblicate le vostre foto, ad esempio io ho creato #toxnetlab.

 

CONCLUSIONI

Instagram è una novità e come tutte le novità viene guardata con sospetto dagli “addetti ai lavori“, ma secondo me è uno strumento che può essere veramente potente (dimenticavo è stato comprato da Facebook, devo dire altro?) . Se hai domande o vuoi approfondimenti puoi sfruttare i commenti. Il prossimo (e ultimo) post  uscirà il 12 febbraio 2016. 

Inoltre se vuoi approfondire ti consiglio di leggere questi post:

http://instagramersitalia.it/

http://toxnetlab.com/2015/10/02/instagramers-di-successo/

http://toxnetlab.com/2015/02/02/instagram-video/

http://toxnetlab.com/2014/10/14/backup-instagram/

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi).

 

 

Ultimo post

serranda chiusa

 

Avete mai pensato a quando arriverà il momento di chiudere i battenti? Mica pensavate di portare avanti il vostro blog in eterno? Arriverà il momento in cui verrà a mancare il tempo, la voglia o ci saranno altre motivazioni che vi porteranno a prendere questa decisione.

Naturalmente non è che potete sparire così senza avvisare i vostri fedeli lettori, quindi vi toccherà scrivere l’ultimo post quello dei saluti. Oggi andiamo a vedere come scriverlo, che poi è come lo scriverei io.

 

TITOLO

E’ il vostro ultimo post quindi dovete attirare più lettori possibili e questa volta, visto che sarà l’ultima, possiamo infrangere qualche regola del blogging e scrivere un titolo acchiappa click. Ora non è che i titoli acchiappa click sono vietati e le regole del blogging sono tutte regole non scritte, però quando lavori con i blog cerchi di avere un certo codice etico.

Non è bello avere un titolo acchiappa click e un contenuto che non rispetta le aspettative create con il titolo, ma questo è il vostro ultimo post quindi potete osare !!

 

IMMAGINE

Bella, grande e in HD queste sono le tre caratteristiche che deve avere una foto per essere inserita nel vostro ultimo post. La foto dovrà richiamare un qualcosa che chiude.

 

TESTO

E’ il vostro ultimo post SCATENATEVI !! Non guardate il conta parole e scrivete tutto quello che vi sentite di scrivere, quando alla fine avrete esaurito tutti i vostri concetti allora mettete il punto. La vostra avventura con il blog è terminata.

Non scordatevi di ringraziare i vostri lettori !!

Per questo tuo ultimo post sentiti libero di fare e scrivere quello che vuoi, le regole del blogging non ti interessano più e l’unico cosa che importa è chiudere alla grande il tuo blog con un post che fai i numeri !!

La SEO per questa volta lasciamola da parte e mettiamoci solamente il cuore per congedarsi dai nostri lettori!!

CONCLUSIONI

Una volta pubblicato il vostro ultimo post la vostra avventura con il blog sarà finita, però prima di andare via dovete fare ancora un paio di cose. La prima è quella di disabilitare i commenti perché non gestendo più il blog non ha senso avere i commenti ancora attivi, in questa maniera in futuro non ci saranno commenti senza risposta.

NON cancellare il tuo blog !! Si lo so la tua avventura è finita però il  blog rimane sempre una tua creatura alla quale hai dedicato tante ora del tuo tempo, perché cancellarlo? Inoltre il tuo blog continuerà ad esistere nei motori di ricerca, altri lettori andranno a legger i tuoi post (magari andranno anche a condividerli) perché vuoi privare la blogosfera del tuo lavoro?

Per adesso non è ancora il momento di chiudere la mia avventura con Toxnetlab’s Blog, ma quando arriverà il momento sicuramente farò così. Tu cosa ne pensi? Come scriveresti il tuo ultimo post? Lascia, se vuoi, le tue idee nei commenti.

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi).

 

 

[Social Network e Lavoro]: Utilizziamo Google Plus

social-network

 

Oggi andiamo a parlare del Social Network più discusso dai “professionisti” del settore, io non ho mai nascosto la mia antipatia per questo Social attirandomi le antipatie dei Guru. Si, stiamo parlando di Google Plus.

 

“Google Plus è come un raccomandato senza talento !!”

 

Quindi, lasciando perdere i motivi del mio “astio” verso questo Social, andiamo a vedere come poterlo utilizzare per il nostro lavoro. Io riporterò il mio di utilizzo che risulta quello migliore per spingere il mio blog.

 

GRUPPI

Dato per assodato che avete creato il vostro account e che l’avete compilato tutto per bene con le vostre informazioni andiamo a vedere come sfruttarlo al massimo. Google Plus (da questo momento G+), io, lo uso principalmente come “rilancio” per i miei post e questo mi permette di salire anche più velocemente nelle ricerche. Infatti molte volte quando facciamo un determinata ricerca salgono prima i post lasciati su G+ che il post stesso.

Un buon modo per rilanciare i nostri post (oltre pubblicarli sul nostro profilo G+) è quello di sfruttare i Gruppi, ma attenzione a non trasformare la vostra azione di rilancio in SPAM. Una volta individuati i gruppi di vostro interesse dovete iniziare a interagire con loro evitando, come già detto prima, di fare del fastidioso spam.

Quindi la prima mossa, che è dettata anche dalla buona educazione, quando si entra in un nuovo gruppo è quello di presentarsi. Ok ora che vi siete presentati non iniziate subito a condividere i vostri post, ma prendetevi qualche giorno di tempo per “studiare” il gruppo e in particolare leggete la NETIQUETTE del gruppo (in questa maniera eviterete di essere bannati).

Partecipate alla vita del gruppo (leggete, commentate, mettete +1 e condividete i post che vi piacciono) e poi iniziate a condividere le vostre cose, ma fatelo bene. Quando pubblicate un post non limitatevi a mettere brutalmente il link del vostro blog, ma inserite un testo che spieghi bene, gli hashtag giusti e una bella foto.

 

PROFILO PERSONALE

Come su Facebook e Twitter anche su G+ avete la vostra pagina personale o bacheca (chiamatela come volete) dove potete pubblicare le vostre cose che saranno condivise con i vostri contatti. Anche qui vale lo stesso concetto dei gruppi: “Quando pubblicate un post non limitatevi a mettere brutalmente il link del vostro blog, ma inserite un testo che spieghi bene, gli hashtag giusti e una bella foto“.

Inoltre può capitare, anzi DEVE capitare, di pubblicare post non nostri, ecco in questo caso è buona cosa citare sempre la fonte. Ad esempio quando mi capita a me io scrivo VIA: +nomeautore . Il simbolo + messo davanti al nomeautore non è a caso, infatti su Google Plus per citare una persona bisogna mettere prima il simbolo + seguito dal nome.

 

SONDAGGI

I sondaggi su G+ sono la funzione che preferisco e li uso frequentemente (se volete partecipare all’ultimo sondaggio cliccate qui) e come ho scritto qui  sono molto più FIKI di quelli di Twitter. Ma perché usare i sondaggi?

 

  • Perché sono un buon modo per aumentare l’interazione con i propri followers
  • Perché possono essere uno spunto per nuovi post

 

Naturalmente non dovete tormentare i vostri followers con i sondaggi, uno a settimana è più che sufficiente.

 

CONCLUSIONI

Google Plus, come si è capito, non mi è molto simpatico però credo che come strumento di rilancio sia molto buono. Se hai domande o vuoi approfondimenti puoi sfruttare i commenti. Il prossimo post su Instagram uscirà il 05 febbraio 2016. 

Inoltre se vuoi approfondire ti consiglio di leggere questi post:

 

http://www.4writing.it/social-media/nessuno-ti-caga-google-plus

http://www.dariovignali.net/google-plus-autorita-contenuto-marketing/

http://www.mysocialweb.it/2014/06/09/trasformare-google-plus/

http://www.skande.com/google-plus-201405.html

http://www.rudybandiera.com/accerchiare-googleplus-0721.html

 

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi).

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 563 follower