[RECENSIONE]: Il #Drone Parrot Minidrones Rolling Spider

details

Il Drone è il sogno di tutti i Nerd grandi e piccini, specialmente per quelli nati nei primi anni ’80 che sognano questo gadget dalla prima volta che l’hanno visto in televisione. Lo scorso hanno,grazie l’annuncio di Amazon, abbiamo fatto un salto nel futuro quando abbiamo letto l’annuncio di Jeff Bezof che dichiarava che Amazon si stava preparando per le consegne via droni.

 

WOW !! Il futuro è arrivato !!!

 

Questo annuncio ha fatto incrementare anche le vendite degli stessi Droni, naturalmente non quelli di fascia alta, quindi oggi andiamo a vedere il Drone Parrot Minidrones Rolling Spider.

 

PERCHE’ COMPRARLO ?

 

  1. Come scrivevo prima se sei un Nerd non puoi non comprarlo
  2. Non è un Normale Drone, ma un Drone acrobatico capace di camminare anche sul soffitto
  3. Lo puoi controllare tramite il tuo Smartphone/Tablet, ti basterà installare l’applicazione gratuita
  4. Come recita il sito: “55 grammi di tecnologia
  5. Costo accessibile

 

Non ti ho ancora convinto? Ok allo prova a guardare questo video.

 


Sei convinto adesso? Ti sei reso conto di cosa potrebbero avere gli altri e tu no? Credo proprio di si, allora continuiamo.

Vediamo alcune caratteristiche tecniche:

 

Diametro del Rolling Spider: 140 mm
Diametro delle eliche: 55 mm
Spaziatura motore: 85 mm

Sistema Operativo:Linux

Peso:55g (65g con le ruote)

Batteria:Polimeri di litio amovibile (compatibile con Jumping Sumo) 8 minuti di autonomia (6 minuti con le ruote) e ricarica completa in un’ora

Stabilità:Assicurata dalla fusione dei dati di un sensore ad ultrasuoni, un giroscopio a 3 assi e un accelerometro a 3 assi, una fotocamera verticale e un sensore di pressione

Connettività:Tecnologia Bluetooth Smart, V4.0 BLE (Bluetooth Low Energy)

Portata:Fino a 20 metri

 

Se ti sei deciso a comprare questo piccolo gioiello allora clicca qui e buon divertimento !!!

La Formula “Magica” di #Google

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Quisquilie e pinzillacchere! – ANACLETO

Psss Amico ti interessa roba buona? Questa è roba pura, una botta di questa e “voli” in testa su tutte le SERP.

Ecco questo è come vedo io chi tramite ebook, siti web e landing page sponsorizza  la “cura” contro il cattivone Google che non ti fa salire e anzi ti penalizza il tutto per pochi euro. Del genere “pochi, maledetti e subito“.

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Ti svelo un segreto, se già non l’hai scoperto, non esistono Formule Magiche per tentare la tanto agognata scalata alla SERP di Google e sopratutto non sono a disposizione solamente di pochi. Inoltre queste soluzioni smart le vedo anche come una mancanza di rispetto (e una beffa) per tutti qui professionisti che hanno impiegato tempo, denaro per la formazione e sforzi nella Professione di SEO.

Si esatto professione perché esistono molti professionisti SEO che lavorano molto bene e i loro risultati durano nel tempo, ma questi risultati non durano  perché hanno la formula magica ma perché sono dei professionisti che sanno come lavorare.

PERCHE’ NON ESISTONO FORMULE?

Una formula magica che ti permette di ingannare Google e di farti volare in testa a tutte le ricerche non esiste e ti spiego il perché:

  1. Google funziona grazie ad un sofisticato (e segreto) algoritmo matematico che non conoscono neanche gli stessi dipendenti di Google che ci lavorano. Quindi stiamo parlando di matematica e non di magia, inoltre con tutti gli aggiornamenti che Google ha rilasciato sono cambiate molte cose
  2. Se io conoscessi la formula magica per dominare google credo che me la terrei per me, in questa maniera batterei tutti i mie concorrenti e guadagnerei i famosi BIG MONEY o se la dovessi vendere il prezzo sarebbe molto alto

Non ho niente contro l’infoprodotti seri, ho qualcosa da dire contro quelli che ti promettono di arrivare sulla Luna con una navicella di cartone. Quando sei sul WEB utilizza sempre la testa prima di fare qualsiasi cosa, meglio metterci 5 secondi in più che cliccare su un link di cui ti potrai pentire dopo.

CONCLUSIONI

Adesso mi interessa il tuo parere si proprio il tuo… tu che sei un Professionista SEO, tu che produci Infoprodotti e anche te che hai comprato Infoprodotti, sfrutta i commenti sotto questo articolo per dire la tua.

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4 modi per convertire con la tua Landing Page

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Oggi i Web Designer di siti web, o Landing Page, che hanno come scopo quello di convertire oltre ad essere dei bravi “creatori” devono essere anche degli “psicologi” per riuscire a convincere i propri visitatori a compiere la famosa Call To Action, ovvero a convertire. Cosa intendiamo per convertire?

Ad esempio potresti creare una Landing Page per vendere il tuo ultimo libro, in questo caso hai convertito quando il visitatore clicca sul tasto COMPRA e acquista il tuo libro. Altro esempio potrebbe essere un sito web dove si effettuano recensioni di prodotti, in questo caso si converte quando il tuo lettore clicca sul link affiliato per comprare il prodotto da te consigliato.

Ma come è possibile creare una Landing Page in grado di convertire? Proviamo a seguire questi 4 consigli, pronti? Ok si parte !!

 

LA SEMPLICITA’ VINCE SEMPRE

Le cose semplici sono sempre le migliori, molte volte mi capita di finire su siti confusionari, pieni di scritte, banner, luci stroboscopiche ed effetti speciali e l’unica azione che ottengono da me è quella di scappare via. Una pagina semplice e strutturata in maniera ordinata con la giusta quantità di scritte (e magari banner) riesce ad ottenere un buon numero di conversione.

La vostra Landing Page deve mettere a proprio agio l’utente (e possibile cliente) e guidarlo fino alla Call To Action desiderata.

 

GRAFICA

Se una foto vale più di mille parole allora questo punto non possiamo proprio ignorarlo. Una immagine con una buona qualità che mostra quello che stiamo vendendo (nel caso di siti e-commerce) può aumentare il numero di conversioni, nessuno vuole comprare a scatola chiusa e più dettagli fornite dei vostri prodotti e più alta sarà la probabilità che io tiri fuori la mia carta di credito per comprare.

Prendete le foto che usa Amazon per i suoi prodotti, sono di alta qualità e ti permettono di vedere a 360 gradi tutti i dettagli del prodotto che stai per acquistare.

MOTIVARE LA CTA

Perché devo cliccare sul tasto compra del tuo sito? Perché devo scaricare il tuo e-book? Perché devo fare quello che mi chiedi di fare?

 

SE VUOI CONVERTIRE DEVI RISPONDERE A QUESTE DOMANDE !!

 

Non hai altra scelta se vuoi convincere il lettore a compiere la Call To Action devi anche dirli perché lo deve fare, quali saranno i benefici che avrà dallo scaricare il tuo ultimo e-book o nel comprare il tuo ultimo prodotto. Non fare il misterioso devi essere il più trasparente possibile per ottenere la fiducia dei tuoi lettori.

Se vuoi essere ancora più convincente descrivi anche tutti gli svantaggi se non la faranno, grazie a questa tecnica riuscirai ad ottenere degli ottimi risultati perché scatenerai nel tuo utente la FOMO ovvero la “Paura di perdere” . Alla gente non piace essere nella posizione di non sapere, o non avere, qualche cosa che altre persone già hanno.

 

WIKIPEDIA: Fear of missing out or FOMO is a form of social anxiety, whereby one is compulsively concerned that one might miss an opportunity for social interaction, a novel experience, profitable investment or other satisfying event.The fear is especially associated with modern technologies such asmobile phones and social networking services such as Facebook and Twitter, which provide constant opportunity for comparison of one’s status.Through an increased reliance on the Internet, a psychological dependence to being online has developed and results in anxiety when one feels disconnected, thereby leading to a fear of missing out.

 

DESIGN

L’abito non fa il Monaco però…..però aiuta a vendere meglio. Arrivare su un sito web con un bella veste grafica rende più piacevole la navigazione e questo aiuta.

 

                                     ----UPDATE----

Giustamente mi è stato fatto notare che l’inserimento di almeno un esempio di Landing Page avrebbe reso ancora meglio l’idea, girando su Internet ho trovato quella di HUBSPOT che mi sembra fatta molto bene (già analizzata anche da WebHouseIT).

 

hubspot

 

CONCLUSIONI

Cosa ne pensi di questi punti? Ti ritrovi o ne altri da aggiungere? Se si sfrutta i commenti per lasciare il tuo contributo, sempre se vuoi, altri lettori (ma anche il sottoscritto) potrà usufruire del tuo contributo.

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Aggiungi il tuo nickname tra parentesi su #Facebook

Fonte Foto

 

Quando andiamo a creare il nostro account su Facebook per completare l’iscrizione viene richiesto il nome e cognome reale, ma molti di noi su internet sono conosciuti con il proprio nickname, o semplicemente vogliamo usare un nome alternativo, più che con il nome reale.

Se vogliamo farci trovare anche su Facebook con il nostro nickname, dopo aver creato l’acoount, dobbiamo andare a modificare l’informazioni personali per far apparire il proprio nickname tra parentesi vicino al proprio nome. Il risultato sarà il seguente:

 


Come potete vedere il nickname apparirà tra parentesi vicino al vostro nome, ora andiamo a vedere come fare.

Dovete andare su Informazioni ==> Le tue informazioni poi andate su “Altri Nomi” e nel menù a tendina “Tipo di Nome” scegliete la voce “Altro“. Una volta fatto questo dove inserire nel box “Nome” il nickname che volete far apparire.

CONCLUSIONI

Una volta fatta la vostra scelta fate Salva e il vostro nome nickname  apparirà vicino al vostro nome. Per il 2015 che rubrica settimanale vorresti trovare? Lascia la tua preferenza.

 

 

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Formattare chiavetta USB

 

Formattare una chiavetta USB è, forse, l’operazione più semplice da eseguire nel mondo informatico però ogni tanto arriva qualche richiesta quindi è una buona occasione per rispondere con la rubrica “Chiedilo a Mr Tozzo“.

 

FORMATTARE CHIAVETTA USB CON IL MAC

La prima cosa da fare è inserire la chiavetta usb nel nostro Mac e poi bisogna far partire il programma UTILIY DISCO, che potete trovare su Applicazioni ==> Utility. Una volta fatto partire il programma vi troverete davanti a questa schermata.

 

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Da questa schermata selezionate la chiavetta USB e poi andate su Inizializza (sul MacOsX è l’equivalente di formattare) e fate partire la procedura. Esistono anche altre funzioni come Verifica e Ripara disco utili se avete dei problemi sulla chiavetta.

Nella schermata Inizializza trovate anche la voce Opzione Sicurezza, che serve per definire il livello di sicurezza della inizializzazione della vostra chiavetta USB. Se avete bisogno di approfondimenti lasciate la vostra richiesta nei commenti.

 

FORMATTARE CHIAVETTA USB CON WINDOWS

Se usate Windows potete provare il seguente programma “HDD LLF Low Level Format Tool” , che vi permetterà di formattare chiavette e Hard Disk anche con funzionalità avanzate.

Il programma può essere scaricato qui, la versione disponibile è la 4.40 ed compatibile con Windows Xp, Vista, 7, 8 e la famiglia Server 2003, 2008 e 2008R2. Tu ne usi altri? Lascia la tua esperienza nei commenti.

 

CONCLUSIONI

Se hai problemi informatici, hai una domanda sul web o sui Social? Allora manda una e-mail a info@toxnetlab.com oppure manda un tweet a @Mr_Tozzo con l’hashtag #chiediaMrTozzo.

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