[Pillole di Facebook]: FAKEOFF ecco come ti scopro il profilo falso su Facebook

fakeoff

 

Facebook può vantare di avere 1.000.000.000 di utenti attivi al mese (numeri che fanno girare la testa), ma molti di questi utenti sono falsi. Si avete letto bene esistono anche profili falsi (o fake) che popolano il Social Network più famoso al mondo.

Il motivo? Sono più di uno ad esempio spam, truffe o semplicemente per avere una seconda identità lontana da occhi indiscreti. Esiste però un modo per verificare se un determinato profilo è vero oppure no: FAKEOFF.

 

FAKEOFF: ECCO COME TI SCOPRO IL FAKE

FakeOff è un programma che funziona via web, quindi indipendente da il sistema operativo che utilizzate, che vi permetterà di scoprire quali sono i profili falsi. Il suo url è il seguente https://www.fakeoff.me/ .

La prima cosa da fare è collegarsi al sito e autenticarsi con le credenziali di Facebook, una volta autorizzata l’applicazione ad accedere ad alcune informazioni del profilo possiamo iniziare ad utilizzarla.

Verrà caricata la lista dei vostri contatti, il tempo varia a seconda del numero dei contatti nella vostra lista, dopo il caricamento possiamo iniziare a controllare i profili sospetti.

Scegliamo il profilo che vogliamo analizzare  e clicchiamo sul tasto start basic investigation, a questo punto FakeOff inizierà ad analizzare alcuni dati:

 

  • Diario
  • Notizie pubblicate
  • Commenti
  • Condivisioni
  • Amici

 

Il programma analizzerà l’attività di questi dati negli ultimi 10 giorni, alla fine verrà dato un punteggio (Da 1 a 7 se scegliete la versione free e da 1 a 10 nella versione a pagamento).

Prima di concludere l’analisi il programma vi farà 3 domande:

 

  1. Il contatto è una celebrità ?
  2. Avete mai parlato ?
  3. Da quanto tempo vi conoscete ?


Alla fine oltre il punteggio vi verrà dato anche la spiegazione (in inglese).

 

CONCLUSIONI

Questo può essere un modo per proteggere ulteriormente la nostra privacy, infatti se avete scoperto un profilo fasullo avete due opzioni:

 

  1. Cancellate il contatto
  2. Applicate delle restrizioni sul contatto

 

Quanti contatti fasulli avete trovato nella vostra lista?

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[BLOG IN AZIENDA - #1]: INVESTIMENTO

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Affidarsi alle piattaforme sociali di grido a mio avviso è un rischio troppo grosso, chi è padrone del vapore può cambiare le regole o chiudere senza badare a noi e a quello che abbiamo costruito. Se pensate che il web, quello delle pagine con ipertesti, è destinato a spegnersi in favore di app e piattaforme che bastino da sole a fornire le informazioni alle masse, spostate tutto su di esse. Ho deciso di continuare a scommettere su una piattaforma, il blog, che concede la massima autonomia in fatto di esposizione grafica, di contenuti e che di fatto risponde ad una domanda – Skande

 

Ormai che tu sia un Freelance o un’azienda, il blog è un obbligo :)Michele

 

Sono d’accordo. Le aziende, non tutte ma comunque la maggior parte, vivono ancora un marketing basato sull’ investimento pubblicitario old style…. o come se bastasse avere un sito sul web per essere competitivi. Paradossalmente sono lontani dall’ economia reale!  – Pupi

 

La prima affermazione è un pezzo tratto da un interessante articolo di Skande (vi consiglio di leggerlo), mentre le altre due affermazioni sono commenti lasciati sotto un mio link pubblicato su Google+ . Quindi il blog serve alla tua azienda? Si serve anche se ancora non sai come usarlo e lo sai perché ? Perché manca una formazione di base !!

Questo è quello che cercherò di fare in questa rubrica, che parte oggi, dove porterò la mia esperienza (sia con il blog ToxnetLab e con il blog della mia vecchia azienda dove lavoravo prima), mi aspetto anche vostri feedback che utilizzerò per integrare i contenuti.

 

INVESTIMENTO

Questo è il primo ostacolo che incontrerete quando andando dal vostro capo gli direte: “Sarebbe il caso di aprire un blog aziendale“. Questo perché :

 

  • L’investimento sul blog non ha un ritorno immediato
  • Il blog, ma tutto ciò che gira su internet, viene visto come una perdita di tempo..un gioco
  • L’azienda ha paura di mettersi in gioco
  • Chi lo gestisce?


Questi sono alcuni dei punti che possono rendere difficile la nascita del nostro blog aziendale, oggi andiamo a vedere il punto “L’investimento sul blog non ha un ritorno immediato“. Quanto bisogna investire sul blog aziendale? Allora prima di tutto bisogna dire che bisogna evitare di utilizzare piattaforme gratuite per due motivi:

 

  1. È poco professionale avere l’indirizzo del proprio blog del tipo miaazienda.blogspot.it o miaazienda.wordpress.com , è sempre meglio pagare un dominio (anche l’ottimo WordPress.com permette di comprare un dominio così invece di avere miaazienda.wordpress.com avrete miazienda.com)
  2. Non avrete tanta libertà di personalizzazione del blog, ma sopratutto avrete zero assistenza


Quindi il primo step è quello di comprare un dominio e utilizzare un CMS, io consiglio WordPress, questo vi permetterà di dare al vostro blog un tocco di professionalità (anche agli occhi del vostro capo). Ok ma quanto mi costa?

Io vi consiglio di utilizzare WordPress, la piattaforma più utilizzata, esistono due tipi di WordPress: WordPress.org (scarichi il pacchetto in maniera gratuita e devi pagare solo l’hosting) e WordPress.com (paghi per avere il dominio di primo livello e non devi pensare a niente che riguarda hosting e installazione wordpress).

Nel caso di WordPress.org dovrai comprare un dominio web e il costo varia da che tipo di hosting scegli (ma tieni conto che non superi mai i 50€/anno, certo devi getire grossi portali con molto traffico la questine cambia), una volta comprato lo spazio web dovrai installare il pacchetto di WordPress. org (non sai come fare? allora contattami per avere una consulenza).

Se invece scegli di utilizzare la piattaforma WordPress.com (che io trovo ottima) dovrai comprare solamente il dominio che ti costerà 18€/anno il pacchetto base.

Come abbiamo visto i soldi da investire su un blog aziendale non sono tanti, infatti il problema vero è proprio è il ritorno di guadagno  che non è immediato. Il blog può essere una buona fonte di guadagno (diretto o indiretto) per la nostra Azienda, ma l’errore che non dobbiamo fare è quello di avere fretta ma sopratutto bisogna lavorare con costanza tutti i giorni.

Come possiamo ottenere guadagni diretti o indiretti con il nostro blog aziendale? Lo vedremo nella prossima puntata.

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[Pillole di Facebook ]: Scopri a quante pagine hai messo Mi Piace

Fonte Foto

 

Ogni giorno su Facebook riceviamo tantissime notifiche tra richieste di nuove amicizie, messaggi, persone che ti taggano, persone che hanno condiviso una tua foto o un tuo contenuto, richieste da i “maledetti giochi” su Facebook (vedi FarmVille) e poi ci sono anche le notifiche per Richieste di un Mi Piace da mettere su una FanPage.

Da quando hai aperto il tuo account Facebook quante richieste di Mi Piace da mettere su una FanPage hai ricevuto? E a quante hai effettivamente messo un Mi Piace? Se vuoi sapere quanti Mi Piace hai messo ti consiglio di provare Manage Your Likes.

Una volta che avete autorizzato la piattaforma ad accedere al proprio account questo analizzerà i Mi Piace che avete messo alle FanPage e alla fine vi fornirà il seguente risultato.

 

like1


like2

Il mio account è attivo dal 2008 e in questo periodo ho messo Mi Piace a 923 FanPage , ma se ti sei pentito e vuoi levare il Mi Piace ad alcune FanPage? Andate sul seguente link https://www.facebook.com/browse/other_connections_of/ , una volta arrivati su questa pagina troverete una lista delle vostre FanPage con vicino il tasto “Non mi piace più“. Questo è un lavoro manuale (anche se abbastanza veloce), consigliato se non avete troppe FanPage da levare.

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[EPISODIO 2] – Lavorare su Internet: SOCIAL MEDIA

 

Oggi andiamo a vedere il secondo episodio della trilogia “Lavorare su Internet“, si parla di Social Media. Prima di iniziare però bisogna chiarire un punto che crea ancora molta confusione, la differenza tra Social Media e Social Network.

 

SOCIAL MEDIA E SOCIAL NETWORK

Molte persone confondono Social Media e Social Network usandoli come se fossero uno il sinonimo dell’altro, ma non è così quindi andiamo a vedere le due definizioni.

 

  • SOCIAL MEDIA: è un termine generico che indica tecnologie e pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio
  • SOCIAL NETWORK: consiste in una struttura informatica che gestisce nel Web le reti basate su relazioni sociali


Ok queste sono le definizioni classiche che si trovano sul web, ma un esempio pratico? Allora vediamo un Social Media è Youtube, mentre un Social Network è Facebook o Twitter.

Se volete approfondire potete andare a leggere questo interessante articolo: Differenza Social Media e Social Network.

 

SOCIAL MEDIA COME TRAMPOLINO DI LANCIO

Social Media e Social Network sono un ottimo trampolino di lancio per il nostro business su internet. Infatti grazie a questi strumenti possiamo aumentare la visibilità del nostro business.

 

IL BLOG È FONDAMENTALE, MENTRE I SOCIAL SONO SOLAMENTE UN TRAMPOLINO

 

Youtube, Facebook, GooglePlus, Twitter, Scoop.it e Foursquare sono solo alcuni degli strumenti utili per aumentare la nostra visibilità  su internet.

Se il vostro business passa tutto per il vostro blog i Social Network possono essere gli strumenti giusti per aumentare le visite e di conseguenza il vostro business. Postare gli articoli del proprio blog su Facebook o Twitter, utilizzando dei titoli accattivanti e i giusti hashtag, posso portare del “traffico utile” aumentando la possibilità di convertire il vostro lettore in cliente.

Non sei convinto? Credi che i Social siano solamente una perdita di tempo? 

Allora prova a leggere questo interessante articolo che spiega come utilizzare i Social per aumentare la propria visibilità e fammi sapere se sono riuscito a convincerti:

8 tattiche per misurare e migliorare i risultati di facebook

CONCLUSIONI

Termina qui il secondo episodio della trilogia “Lavorare su Internet“, i Social Media sono degli strumenti potenti per rilanciare i contenuti del nostro Blog ( che rimane lo strumento principale per il nostro business online).

Però attenzione i Social Media, se usati male, possono avere un effetto devastante per la vostra Azienda (e quindi per il vostro Business). Leggi questo articolo per approfondire: “Gestione della crisi al tempo dei Social Media“.

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A che ora pubblico ?

 

Una delle domande più frequenti che vengono fatte da chi ha un blog è : A che ora pubblico il mio post? C’è chi ne ha fatto una scienza, chi si affida al caso e chi invece ha fatto un vero e proprio studio analizzando il traffico nelle diverse fasce orarie.

Andiamo a vedere quindi quali sono le migliori fasce orarie per pubblicare i nostri articoli.

 

ANALISI

TagliaBlog ha scritto un ottimo articolo in merito basandosi sui dati forniti da Shareaholic, lo studio è del 2011 ma sempre affidabile, da questa analisi è emerso che il giorno migliore per ottenere un maggior numero di condivisioni è il giovedì seguito dal mercoledì e il venerdì.

Se invece andiamo ad analizzare le pagine visualizzate il miglior giorno risulta essere il Lunedì (43%). Il migliore orario per condividere? La mattina, il picco avviene dalle 9.00 alle 10.00, quando la gente è appena arrivata in ufficio e magari sta ancora bevendo il suo caffè.

 

ESPERIENZA PERSONALE

Toxnetlab’s Blog è ormai online da più di 5 anni e in questo periodo mi sono fatto anche io un’idea sulle tempistiche per la pubblicazione. Il giorno dove ottengo più traffico e condivisioni è il Lunedì seguito dal Giovedì, il resto della settimana resta leggermente sotto questi due giorni.

Invece per quanto riguarda l’orario ho due fasce dove ottengo molto traffico:

  • 8.00 – 10.00
  • 13.00 – 16.00

La fascia pomeridiana risulta più prestante di quella della mattina, naturalmente esistono anche le eccezioni e molte volte dipende anche dal tipo di argomento che tratta l’articolo.

 

CONCLUSIONI

Ti ritrovi in questi dati? Il tuo blog in quale giorno della settimana rende di più ? Lascia la tua esperienza nei commenti, potrà essere utile anche ad altri per approfondire l’argomento.

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